giovedì 8 giugno 2017

Alimena: Convegno su "Sviluppo occupazionale nei beni confiscati"

Nell'ambito della convenzione dei percorsi Alternanza Scuola - Lavoro. Gli studenti della 3^ classe, nel convegno di domani  oltre a rappresentare la storia del feudo Verbumcaudo, proporranno un valido progetto di sviluppo occupazionale nei beni confiscati alla mafia utilizzando strumenti legislativi vigenti, ma sopratutto facendo emergere una decisa assunzione di responsabilità e investendo con determinazione nel futuro del nostro territorio. Dunque nel bene che fù del mafioso Michele Greco (detto il papa, capo indiscusso della cupola della mafia Siciliana degli anni '80 )  in quell'epoca scenario di summit di mafia, oggi, gli studenti del Liceo linguistico di Alimena progettano il futuro.

Il Presidente del Consorzio
Vincenzo Liarda

Corleone: Lavoro, i Commissari incontrano una delegazione guidata dal Vescovo Pennisi

Nella mattinata odierna la Commissione Straordinaria ha incontrato una rappresentanza di diverse categorie di lavoratori accompagnata dal Padre Decano, don Vincenzo Pizzitola e dal Parroco della Chiesa di San Leoluca, Don Luca Leone.
                La richiesta dell’incontro era stata sostenuta anche dall’Arcivescovo di Monreale, Mons. Michele Pennisi, sulla base di quanto emerso in occasione della recente visita pastorale riguardo alle problematiche che investono il mondo del lavoro e alle possibili soluzioni.
                Sia da parte dei rappresentanti ecclesiastici che da parte delle rappresentanze della società civile è stata prospettata l’esigenza di stabilire una connessione con l’Amministrazione comunale allo scopo di individuare percorsi condivisi che consentano di venire incontro alle esigenze del mondo del lavoro anche attraverso l’utilizzo delle strutture comunali, nel rispetto della vocazione del territorio e nell’ottica di una valorizzazione delle sue potenzialità sotto il profilo sia della produzione agricola e zootecnica sia del patrimonio naturalistico e culturale anche a scopo turistico.
                La Commissione ha prospettato le linee di attività attraverso le quali si propone di venire incontro alle prospettate esigenze, ipotizzando anche la possibilità di utilizzare le fonti di finanziamento che saranno messe a disposizione attraverso i bandi pubblici di prossima pubblicazione.
                Il confronto è stato concordemente ritenuto utile e proficuo, tanto che la riunione odierna è stata intesa come occasione per l’istituzione di un tavolo di confronto permanente, che vedrà l’Amministrazione comunale farsi parte attiva nel mettere a disposizione delle varie categorie di lavoratori ogni possibile soluzione organizzativa e logistica per consentire l’avvio di progettualità,

 che possano favorire percorsi di sviluppo economico e socio-culturale del territorio, anche attraverso il coinvolgimento di altre istituzioni di livello provinciale e regionale. 

martedì 6 giugno 2017

Comune di Corleone: avviato iter per attivazione contatore energia elettrica per impianto idrico del serbatoio Calvario.

Altra buona notizia, il Comune di Corleone ha avviato l’iter per allacciare l’energia elettrica alle pompe di sollevamento del serbatoio della zona Calvario
Per tale intervento, che sarà effettuato da Hera Comm, sono state impegnate 6000,50 euro.
Attualmente l’Amap pompa l’acqua attraverso un suo gruppo elettrogeno ma aveva chiesto al Comune di provvedere onde evitare eventuali guasti allo stesso che potrebbe provocare l’interruzione dell’erogazione ad una parte della città.

La proposta dirigenziale è stata presentata dalla Signora Antonella Manti e validata dal Responsabile del settore economico finanziario Dottoressa Liliana Di Miceli.

Giuseppe Crapisi

Cosa ha detto realmente la Cassazione su Riina?


La sentenza emessa dalla Cassazione nei confronti di Totò Riina nel sostenere il “diritto a una morte dignitosa” sta dividendo l'Italia. Sui social monta la rabbia, il desiderio di vendetta, di “vederlo marcire in galera”. I familiari delle vittime di mafia sono in rivolta. L'indignazione popolare, appena diffusa la notizia, sembra non riconoscere lo Stato di diritto sancito dalla nostra Costituzione che vieta la pena di morte. Leggi tutto