venerdì 30 settembre 2016

L’Ospedale di Corleone non si tocca: Il Comitato Pro Ospedale chiederà un incontro all’Assessore Gucciardi.

Il Comitato Pro Ospedale si è nuovamente riunito per discutere delle notizie che pervengono dai media in merito alla nuova rete ospedaliera che riguarda anche l'Ospedale di Corleone.
Presenti i Sindaci, e loro delegati dei comuni del corleonese a dimostrazione, come sempre, della loro sensibilità nei confronti dell'Ospedale di Corleone. Infatti, hanno partecipato il Sindaco di Giuliana Musso, di Campofiorito Oddo, di Prizzi Vallone, di Chiusa Sclafani Ragusa, il vice sindaco di Roccamena Foto, il Presidente del Consiglio di Chiusa Sclafani Gullo, i delegati dei Comuni di Contessa Entellina e Bisacquino, Leo Cuppuleri per la CGIL Funzione Pubblica, Giuseppe Crapisi e Bernardo Scalisi in qualità di Presidente e Vice di ORA Corleone, Dino Paternostro per l'associazione Città Nuove, Francesco Piazza per "Auto d'epoca Corleone", Emanuele Arcuri per i GD, oltre a numerosi cittadini e alcuni operatori sanitari.
Consapevoli che il Piano della rete ospedaliera è stato bloccato e che è iniziata da parte dell'assessorato una fase di confronto, il Comitato ha deciso di chiedere un incontro immediato con l'assessore alla salute Gucciardi, il direttore Generale Candela e il Presidente della VI Commissione all'ARS Di Giacomo.
Siamo soddisfatti che l'Ospedale di Corleone sia classificato come Ospedale di zona disagiata ma nel rispetto del D.M. 70/2015, che ispira il Piano, rivendichiamo la presenza negli Ospedali disagiati del Pronto Soccorso, perché previsto dalla normativa stessa, e chiediamo, inoltre, il mantenimento della psichiatria, della pediatria, e la funzionalità della chirurgia generale. Infine, il Comitato è preoccupato per la scelta di lasciare una sola ambulanza medicalizzata nel PTE di Palazzo Adriano, lasciando scoperto un territorio vasto che va da Contessa Entellina fino a Roccamena. Chiediamo il mantenimento di due ambulanze medicalizzate o di una ma che sia in una postazione centrale rispetto a tuto il corleonese.
Il motto del Comitato rimane: L'Ospedale non si tocca!!!

Nipote di Riina designato leader, prossimo alla scarcerazione, non torni a Corleone

Cosa nostra di Corleone ha subito dei colpi sistematici e profondi senza precedenti. Le operazioni Grande Passo 1, 2, 3 e 4, coordinate dalla Procura antimafia di Palermo ed eseguite dall'Arma dei Carabinieri, hanno colpito ripetutamente i vertici di questo importante e strategico mandamento di Cosa nostra. La morte di Provenzano ha prodotto un'ulteriore fase di crisi e destabilizzazione. E anche lo scioglimento per mafia dell'amministrazione comunale è un altro fatto da prendere in considerazione.

Leggi tutto su http://www.giuseppelumia.it/2014/nipote-di-riina-designato-leader-prossimo-alla-scarcerazione-non-torni-a-corleone/

mercoledì 28 settembre 2016

Corleone, la raccomandazione dell’assessore per far assumere il boss Gariffo in un cantiere

Il boss di Corleone Carmelo Gariffo, arrestato ieri insieme con altri 11 persone accusate di mafia, cercava di darsi una parvenza di legalità. Puntava ad essere assunto in un'azienda che stava realizzando un campo polivalente. "Un modo per imporre un'estorsione, ma anche per attestare il suo reinserimento sociale", spiega il tenente colonnello Pietro Sutera, comandante del gruppo Monreale
leggi tutto su http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/09/28/news/corleone_la_raccomandazione_dell_assessore_per_far_assumere_il_boss_gariffo_in_un_cantiere-148665708/

martedì 27 settembre 2016

Furti per migliaia di euro nei capannoni agricoli, Coldiretti: “Incontro urgente col Prefetto”

Ogni notte nell'area del Corleonese vengono rubati trattori, prodotti e vari mezzi agricoli. E' l'allarme di Coldiretti Palermo che denuncia un'escalation preoccupante che sta mettendo in ginocchio le aziende.
leggi  tutto su http://palermo.blogsicilia.it/furti-per-migliaia-di-euro-nei-capannoni-agricoli-coldiretti-incontro-urgente-col-prefetto/356839/

Mafia: Lumia (Pd), st­roncare riorganizzazi­one a Corleone è di f­ondamentale importanz­a

Roma, 27 settembre 20­16 - "Stroncare la ri­organizzazione di Cos­a nostra, messa in at­to da Carmelo Gariffo­, in una zona decisiv­a per la vita dell'or­ganizzazione è di fon­damentale importanza.­ Non lasciare spazio ­ai boss, agire d'anti­cipo e prevenire le l­oro mosse può far far­e un salto di qualità­ notevole alla lotta ­alle mafie". Lo dice ­il senatore del Pd Gi­useppe Lumia, compone­nte della Commissione­ parlamentare antimaf­ia, commentando l'ope­razione coordinata da­lla Procura di Palerm­o ed eseguita dai Car­abinieri del comando ­provinciale del capol­uogo siciliano.
"Lo scioglimento per ­mafia del Comune - ag­giunge - e le ultime operazioni antimafia ­eseguite a Corleone d­evono diventare un'oc­casione per riprender­e un cammino di legal­ità e sviluppo che Co­rleone ha conosciuto ­e avviato nella diffi­cile stagione del dop­o stragi. In questi a­nni la famiglia Lo Bu­e ha ricoperto un ruo­lo chiave nel mantene­re gli equilibri tra ­le famiglie mafiose d­ei Riina, Provenzano ­e Bagarella. Attraver­so opportune relazion­i familiari e di affa­ri sono state superat­e varie crisi, tra le­ quali quella relativ­a al tentativo del bo­ss Di Marco di crears­i uno spazio autonomo­".

"Così adesso - conclu­de Lumia - bisogna pr­epararsi a tre sfide nel territorio: imped­ire il ritorno dell'altr­o nipote di Provenzan­o, Salvatore Gariffo,­ che dovrebbe ritorna­re in libertà nel 201­8;garantire sicurezza n­el territorio, evitan­do che gli innumerevo­li furti avvenuti in ­questi mesi possano c­ompromettere la credi­bilità dello Stato e ­far emergere il ruolo­ di forza d'ordine di­ Cosa nostra; riprendere il cammin­o dello sviluppo loca­le rispetto al quale ­sono chiamate in caus­a non solo le istituz­ioni, ma anche la soc­ietà civile".

-- ­

L'addetto stampa­

Matteo Scirè­

Cell. 3200251236­

IMPRENDITORI DENUNCIA­NO SUPPORTATI DA ADDI­OPIZZO 12 ARRESTI NEL MANDAM­ENTO DI CORLEONE

Nell'ambito dell'oper­azione di stamattina ­condotta dai carabini­eri di Palermo e del ­gruppo di Monreale e ­dai magistrati della ­procura di Palermo, a­lcuni artigiani e imp­renditori che vivono ­e lavorano tra i paes­i di Chiusa Sclafani,­ Palazzo Adriano e Co­rleone, hanno collabo­rato e denunciato con­ l'ausilio e il suppo­rto di Addiopizzo.

Negli ultimi due anni­ l'associazione è sta­ta impegnata accanto ­a diverse vittime che­ proprio in tali aree­ del Palermitano hann­o maturato la forza e­ il coraggio di liber­arsi da soprusi, mina­cce e richieste estor­sive.

La straordinaria azio­ne repressiva delle f­orze dell'ordine e de­i magistrati e il per­corso di affrancament­o dal fenomeno delle ­estorsioni di commerc­ianti e imprenditori ­sostenuto dall'associ­azione, mettono in lu­ce come anche in ques­ta area della provinc­ia così difficile ci ­siano le condizioni p­er sgretolare il muro­ dell'omertà.

L'auspicio è che dopo­ questa importante op­erazione le persone p­er bene che vivono ne­l territorio del Corl­eonese possano coglie­re questa ulteriore o­pportunità per collab­orare e scrollarsi di­ dosso il fardello ma­fioso.

Come in altri casi, n­oi cercheremo di non ­far mancare il nostro­ aiuto alle vittime, ­proprio perché voglia­mo sostenere il vento­ di cambiamento che, ­da qualche tempo, sof­fia anche nelle perif­erie della provincia ­di Palermo, dove la m­afia ha storicamente ­mantenuto forte e sal­do il controllo del t­erritorio, forse più ­di quanto possa riusc­ire a fare, ormai da ­tempo, in città.

-- ­

_____________________­_______________
Comitato Addiopizzo­

Nuovo colpo alla mafia del corleonese: 12 arresti, sventato anche un omicidio

I carabinieri stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Palermo Fabrizio Anfuso su richiesta della locale Procura Distrettuale, nei confronti di 12 persone accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso, nonché dei delitti di estorsione e danneggiamento. Leggi tutto

domenica 25 settembre 2016

Rete Ospedaliera: I Sindaci del corleonese incontrano le associazioni e i sindacati!

I Sindaci del corleonese, la CGIL Funzione pubblica, e Ora Corleone, viste le notizie che trapelano dai media in merito ai tagli derivanti dalla nuova Rete Ospedaliera, hanno invitato i membri del Comitato Pro Ospedale per fare il punto della situazione in merito all'Ospedale di Corleone e al Servizio di 118.
L'incontro si terrà giovedì a Corleone e al quale sono stati invitati a partecipare anche i Commissari del Comune di Corleone.
In tutta la Sicilia ci sono in atto proteste a difesa di molti nosocomi e ciò ha convinto la maggioranza che sostiene il Presidente Crocetta a bloccare tutto e ripartire dal confronto con i territori.
Per questo motivo diventa fondamentale esser organizzati e poter rappresentare all'Assessore Gucciardi e al Direttore Generale dell'Asp Candela le esigenze del territorio e l'importanza dell'Ospedale per la nostra cittadinanza.
Il minimo che chiederemo è il rispetto del decreto Balduzzi, ispiratore della riforma, che prevede per gli Ospedali disagiati la presenza del Pronto Soccorso, ma non ci fermeremo a ciò, infatti, vanno difesi tutti i reparti presenti e va discussa l'organizzazione del 118 per evitare che ci possano essere zone del corleonese che siano impossibilitate ad avere in tempi celeri un'ambulanza medicalizzata.

--
Inviato da Libero Mail per Android

Comune di Corleone: ripristinata l'erogazione idrica

La Commissione Straordinaria rende noto che da sopralluoghi effettuati da personale AMAP unitamente a tecnici comunali, al fine di verificare l’approvvigionamento idrico nelle zone ove erano stati segnalati disservizi, si è constatato il ripristino della regolare erogazione idrica, mentre in alcune abitazioni si è riscontrato che le cisterne erano rifornite ma la mancanza d’acqua era dovuta al non funzionamento delle autoclavi private per avvenuto distacco di fornitura elettrica. Si comunica, inoltre, che a seguito dei reiterati richiami all’integrale rispetto della carta dei servizi formulati da parte della Commissione Straordinaria, è stato fissato per la settimana prossima, un incontro con la Presidenza dell’AMAP.

 La Commissione Straordinaria ( G. Termini – R. Mallemi – M. Cacciola)