sabato 24 settembre 2016

Riina jr in aula ai giudici: «Voglio incontrare papà»

PADOVA. «A Padova mi trovo benissimo... Ho tanti amici. E ho anche trovato l'amore». Ma a Giuseppe Salvatore Riina detto Salvuccio manca il papà, quel Totò Riina – di cui è il terzogenito nonché il figlio prediletto – boss indiscusso di Cosa Nostra dal 1982 fino all'arresto del 15 gennaio 1993, pluriergastolano, oggi detenuto nell'ala ospedaliera del penitenziario di Parma.
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giovedì 22 settembre 2016

Roccamena sequestrato l'ex mattatoio comunale trasformato in maxi discarica

Una bomba ecologica che adesso dovrà essere bonificata.
Ancora un anno fa era l'area affidata dal Comune di Roccamena all'Ato di
Monreale. L'area dell'ex mattatoio comunale era utilizzata come deposito
dei mezzi della società che si occupava insieme a 17 comuni del
monrealese della raccolta dei rifiuti.
Adesso è l'emblema della fine miserrima degli ambiti territoriali.
Fallita la società sono rimaste le macerie di tutto quello che hanno
rappresentato queste società per i comuni.
Cumuli di spazzatura di ogni tipo anche pericolosa. Auto e mezzi
lasciati lì a marcire. Una maxi discarica pericolosa per i residenti di
via Trappeto.
A due passi da quei cumuli di spazzatura ci sono abitazioni, uomini e
donne che convivono con questo immondezzaio.

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Boom di furti, adesso è allarme nelle aziende agricole corleonesi

Corleone*** Intensificati i controlli nel territorio, da parte delle forze dell'ordine, dopo i furti che si sono registrati nelle campagne del Corleonese. Non si conoscono i dati precisi delle denunce, ma nella città attualmente amministrata dalla commissione straordinaria a causa dello scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, l'argomento inizia a destare preoccupazione tra gli addetti ai lavori.

Dal gasolio, ai mezzi agricoli fino alla frutta: nel corleonese ogni notte vengono rubati strumenti indispensabili per l'attività agricola e per la sopravvivenza di un settore che ha già grosse difficoltà, arrecando un notevole danno economico. Alcuni coltivatori, infatti, hanno lamentato l'impossibilità di continuare la propria attività lavorativa presso le aziende agricole danneggiate dai furti.

La notizia quindi non è più riconducibile a sporadiche incursioni notturne, tanto da far lanciare l'allarme della Coldiretti di Palermo che raccoglie quello degli agricoltori corleonesi costretti a rimanere in campagna per fare la guardia. "Dai racconti dei nostri soci – commenta il direttore Gerardo Forina – che hanno denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine, abbiamo appreso che i ladri agiscono per zone che vengono letteralmente depredate. Corleone è un'area  zona cerealicola e con il prezzo del grano così basso le imprese rischiano di non poter ripartire".

 Le agromafie - ricorda Coldiretti Palermo - a livello nazionale ha raggiunto oltre 16 miliardi di euro. In Sicilia sono almeno 5 i miliardi che la criminalità sottrae al settore. (*MAMID*) Mario Midulla




Il CIDMA apre le porte ai corleonesi


mercoledì 21 settembre 2016

Sicilia. Vertice magg­ioranza, Crocetta:”in­contro fortemente pos­itivo. Riparte il confronto territor­iale sulla sanità”

Palermo, 20 sett. In ­un clima disteso, si ­è appena concluso l'i­ncontro delle

forze di maggioranza,­ riunite per affronta­re le problematiche r­elative alla

bozza di piano della ­rete sanitaria sicili­ana. All'incontro pre­senti, oltre al

presidente della Regi­one, Crocetta e all'a­ssessore alla Salute,­ Gucciardi, i

rappresentanti di Pd,­ Ucd, Ncd, Pdr e Sici­lia democratica, acco­mpagnati dai

relativi segretari e ­capigruppo.

"Nel corso del vertic­e – ha detto il presi­dente Crocetta - è st­ato chiarito

che non esiste attual­mente alcun piano di ­rete approvato, né da­lla giunta nè

dall'assessore e che,­ le ipotesi circolate­ in questi giorni, so­no proiezioni

tecniche derivanti da­ll'applicazione del d­ecreto Balduzzi". In ­particolare è

stato stabilito di da­r voce ai territori. ­"Un piano sulla sanit­à – continua il

governatore - non può­ essere un mero fatto­ burocratico, occorre­ il confronto

coi territori, parten­do proprio dalle peri­ferie". Su questi tem­i il presidente

e l'assessore alla Sa­lute, avvieranno il c­onfronto con sindaci,­ manager,

operatori sanitari, s­indacati dei lavorato­ri, categorie profess­ionali e

Parlamento, per discu­tere i criteri di ott­imizzazione della ret­e. Un primo

confronto avverrà gio­vedì quando Crocetta ­e Gucciardi incontrer­anno tutti i

manager della sanità ­siciliana.

Un grande rilievo han­no avuto nel corso de­l confronto con la co­alizione, le

problematiche relativ­e ai piccoli ospedali­ e alle realtà di par­ticolare disagio

territoriale. ­

Ad esempio, si è disc­usso di realtà come P­etralia e Mistretta, ­in

considerazione delle ­difficoltà di collega­mento viario con i gr­andi centri

urbani. ­

Netta e chiara posizi­one la del governo ch­e ha ribadito che "no­n esiste alcun

piano di rete definit­o e la bozza è soltan­to una base di discus­sione che dovrà

essere migliorata con­ l'apporto delle comu­nità locali.

Affrontato anche il t­ema di ospedali come,­ ad esempio, quello d­i Cefalù, che

– ha affermato Crocet­ta - "si intende ulte­riormente valorizzare­ e per il quale

che persino nella boz­za di piano, non esis­te alcuna ipotesi di

ridimensionamento". P­articolare urgenza ha­ assunto la questione­ del

reclutamento del pers­onale, prioritaria ri­spetto all'applicazio­ne della nuova

rete, prevista per il­ 2018.

Nei prossimi giorni i­l presidente Crocetta­ e l'assessore Guccia­rdi invieranno

una nota alla Preside­nza del Consiglio, pe­r consentire alla Reg­ione di dotarsi

delle risorse umane n­ecessarie per le emer­genze e garantire i l­ivelli

essenziali di assiste­nza obbligato

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lunedì 19 settembre 2016

Crisi idrica: Ora Corleone incontra i residenti degli alloggi popolari di San Marco con l’On. Ribaudo

Dopo la presentazione dell'esposto all'ufficio igiene di Corleone da parte di ORA Corleone, l'On. Franco Ribaudo (PD) ha chiesto di voler incontrare la cittadinanza per conoscere personalmente le problematiche inerenti alla carenza di acque in numerose zone di Corleone.

L'On. Ribaudo ha prontamente risposto alla richiesta e questa mattina i rappresentanti di ORA Corleone e l'Onorevole si sono recati proprio nei quartieri popolari di contrada San Marco, dove diverse famiglie hanno spiegato la difficile situazione che sono costretti a vivere da ormai quasi due mesi. "Domani incontrerò subito la presidente dell'Amap Prestigiacomo - ha affermato l'On. Ribaudo - per chiedere conto di come sia possibile interrompere un servizio essenziale come l'acqua ad un intero quartiere".

"Dal canto nostro - afferma il vice presidente di Ora Corleone Bernardo Scalisi - continueremo ad impegnarci visto che la crisi idrica ormai e' andata oltre ogni limite.

La necessità di trovare soluzioni alternative il prima possibile e di ristabilire una condizione di pari dignità e diritti a tutti i cittadini è stata espressa anche da Francesca Benigno segretario di Ora Corleone".