sabato 10 settembre 2016

Corleone: cosa c’è dietro lo scioglimento del Consiglio Comunale e dell’amministrazione

Le indagini della magistratura e delle forze dell’ordine hanno individuato vincoli familiari e altri rapporti tra amministratori ed esponenti di alcune cosche mafiose locali. Per quanto riguarda le parentele, l’ordinanza del Ministro degli interni non fa i nomi, ma rivela che tali parentele interessano il sindaco, e si allargano a situazioni di comparaggio, padrino-figlioccio. Il contesto mafioso del mandamento di Corleone – è ormai noto, secondo il ministro Alfano, per il clima di omertà, di connivenze e per la forte contiguità delle diverse consorterie locali che, negli anni hanno dato vita a un’organizzazione criminale particolarmente efferata ed autorevole, i cosiddetti corleonesi, con personaggi la cui portata criminale ha travalicato i confini locali, mantenendointegra, nel tempo, l’organizzazione economica e sociale dei clan, nonostante le diverse vicende che hanno interessato i suoi componenti. leggi tutto

martedì 6 settembre 2016

Giuseppe Crapisi: Dal Patto per il Sud sei milioni e quattrocentomila euro per Corleone.

Nel Patto per il Sud con la Sicilia, voluto dal Governo Renzi e finanziato con risorse nazionali, sono stati previsti per Corleone investimenti per 6,4 milioni di euro.
I fondi riguardano:
  • L’adeguamento dell’impianto di depurazione: 2.000.000,00;
  • Completamento della rete fognaria: 4.000.000,00;
  • Intervento infrastrutturale per la Compagnia dei Carabinieri di Corleone: 400.000,00.
“Si tratta – afferma Giuseppe Crapisi Presidente di ORA Corleone e componente dell’assemblea regionale del PD Sicilia – di opere che permetteranno al Comune di Corleone di essere a norma per quanto riguarda la depurazione acque reflue e il completamento della rete fognaria. Importante anche l’intervento che riguarda la Caserma dei Carabinieri, corpo che in questo territorio svolge da sempre un fondamentale servizio”.
“I Commissari del Comune di Corleone – continua – si attivino affinché alla prima occasione utile possano esser finanziate le vie di fughe della città per le emergenze”.