sabato 31 dicembre 2016

Rinnovati gli organi di amministrazione del CIDMA

Nell'ambito delle attività di governo dell'amministrazione intraprese dalla commissione straordinaria, nei giorni scorsi si è riunita l'assemblea generale dei soci del CIDMA (Centro Internazionale di Documentazione sulle Mafie e del Movimento Antimafia).
Nell'occasione, insieme ad un riepilogo dell'attuale gestione del centro, si è proceduto al rinnovo del consiglio direttivo che ora risulta composto da cinque membri, di cui tre nominati dalla commissione straordinaria in rappresentanza del Comune di Corleone.
Del citato organo di amministrazione del CIDMA, presieduto dalla dr.ssa Giovanna Termini, ora fanno parte la dr.ssa Rosanna Mallemi, il dr Vincenzo Oliveri, Sindaco del Comune di Villabate, il dr Marcello Barbaro ed il prof. Maurizio Carta. Il Presidente convocherà nelle prossime settimane l'assemblea generale dei soci per la nomina del collegio dei revisori e per procedere in sede di consiglio direttivo ad avviare l'esame dei bilanci

La Commissione Straordinaria

Antimafia, sette Comuni palermitani firmano protocollo di legalità

PALERMO. Firmato un Protocollo di intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni criminali mafiose nell'economia fra il prefetto di Palermo, Antonella De Miro,  i commissari straordinari dei Comuni di Corleone e Palazzo Adriano - le cui amministrazioni comunali sono state sciolte per mafia rispettivamente ad agosto e ottobre,  e sindaci di Villabate, Torretta, Misilmeri, Isola delle Femmine e Polizzi Generosa. Leggi tutto

Prefettura, De Miro stila il consuntivo del 2016 «Sciolti due Comuni. Arrivati 15mila migranti»

Lo scioglimento dei Comuni di Corleone e Palazzo Adriano e la gestione di venti sbarchi che hanno portato nel capoluogo più di 15mila migranti. E poi le misure antiterrorismo e a salvaguardia della sicurezza, i controlli sulle infiltrazioni mafiose negli appalti, la gestione delle tornate elettorali e il lavoro di raccordo con la Protezione civile. La prefetta Antonella De Miro ha illustrato oggi l'attività svolta dall'ente del quale è a capo nella sede di villa Whitaker, alla presenza dei vertici delle forze di polizia provinciali, sottolineando come «il lavoro di raccordo sia necessario e fondamentale». Leggi tutto

giovedì 29 dicembre 2016

Ospedale di Corleone: la radiologia è aperta anche all'utenza esterna


Dal 1 dicembre ’16, dopo 4 anni, la radiologia è stata aperta anche all'utenza esterna e sono già stati effettuati 500 esami. Lo ha voluto sottolineare ieri il Direttore Generale Antonio Candela e ne diamo notizia a se perché tanti cittadini ancora non ne sono a conoscenza. Basta andare al CUP aziendale e prenotare.

Ricordiamo che il reparto, interamente ristrutturato e riqualificato, può contare anche su un “telecomandato” recuperato alla piena funzionalità. 

Il nuovo reparto, nel quale lavorano 4 medici, 9 tecnici di radiologia ed un infermiere professionale, assicura tutte le prestazioni di radiodiagnostica tradizionale, ecografie, Tac e mammografie. 

Giuseppe Crapisi

mercoledì 28 dicembre 2016

Direttore dell'ASP Candela: l'Ospedale di Corleone in salute, attivato il laboratorio di analisi

CORLEONE    28 DICEMBRE 2016 - Sono 220 mila l’anno gli esami che vengono assicurati a degenti ed utenti esterni dal laboratorio d’analisi del “Dei Bianchi” di Corleone. La struttura riqualificata e potenziata è stata attivata questa mattina – alla presenza tra gli altri del Direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, del Direttore sanitario, Giovanna Volo, e del Direttore amministrativo, Salvatore Strano -  nei nuovi locali del “Corpo A” dell’Ospedale. In una superficie di circa 200 mq. lavorano 3 Dirigenti (2 medici ed un biologo) e 4 Tecnici che garantiscono tutti gli esami di base anche per le urgenze ed emergenze del nosocomio.
            Il laboratorio di Corleone, rinnovato ed aggiornato anche dal punto di vista tecnologico, è collegato in rete con gli altri 5 laboratori distribuiti nel territorio dell’Azienda sanitaria provinciale e con l’Unità Operativa di Medicina trasfusionale.
            “E’ una struttura che serve, non solo l’Ospedale ‘Dei Bianchi’, ma tutto il territorio del Distretto di Corleone – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp, Antonio Candela – è stata organizzata un’attività di prelievo che dà la possibilità all’utente, una volta la settimana, di sottoporsi agli esami nel proprio Comune di residenza. Il referto viene poi inviato attraverso internet ai cittadini del comprensorio che hanno, così, la possibilità di usufruire del servizio senza doversi più recare a Corleone”.
            L’attivazione del nuovo laboratorio d’analisi dell’Ospedale “Dei Bianchi” fa seguito a quella delle due nuove Sale Parto e della nuova Area di Radiodiagnostica (dopo 4 anni aperta anche all’utenza esterna con 500 esami effettuati dal primo dicembre scorso ad oggi). “Siamo impegnati in un percorso di riqualificazione e potenziamento dell’offerta sanitaria che ha comportato un investimento di 2 milioni e mezzo di euro nel solo Ospedale di Corleone – ha spiegato Candela – il 16 gennaio sarà attivato anche il nuovo Pronto Soccorso e, poco dopo, ci sarà il completamento di tutte le strutture ospitate nel nuovo ‘braccio’ dell'Ospedale”.
           
A margine della “consegna” del nuovo laboratorio d’analisi, i vertici dell’Asp di Palermo hanno tracciato un bilancio d’attività dell’Ospedale. “Nel 2014 sono stati 1.771 i pazienti ricoverati, mentre nel 2015 i degenti sono stati 1.749, un dato in linea con quello di quest’anno - ha commentato Candela -  il tasso di occupazione dei posti-letto è superiore all’85%. Viene confermato anche nel 2016 il dato (90,48%, ndr) al di sotto della media nazionale della degenza post-operatoria inferiore a tre giorni dei pazienti sottoposti a Colecistectomia laparoscopica. Nel 2016 sono aumentati, invece, del 20 % il numero dei parti ed il numero dei ricoveri in Ostetricia e Ginecologia, mentre sono diminuiti i tagli cesarei (dal 27% del 2015 si è passati al 23% dell’anno in corso, ndr). Sono dati di risultato – ha concluso il Direttore generale dell’Asp di Palermo - perfettamente in linea con la mission della struttura”. (NR)

I Commissari del Comune di Corleone: dai rifiuti all’acqua i problemi affrontati in questi mesi

La Commissione straordinaria, nell'approssimarsi delle Festività Natalizie e di Fine Anno, hanno incontrato, alcuni giorni fa, i rappresentanti degli organi di informazione per illustrare le attività svolte e per uno scambio di auguri. Dopo 4 mesi di attività intensi e vari problemi hanno voluto sottolineare che sono una bella squadra di donne, affiancate, diciamo noi, dal neo Segretario Comunale Lucio Guarino che conosce, per esperienze personali, il territorio.

Tra i vari problemi che hanno dovuto affrontare c’è quello dell’erogazione idrica. Sono stati coinvolti altri enti come la Protezione Civile, l’ARPA, il Prefetto, è stato istituito un tavolo tecnico che ha portato alle soluzioni delle autobotti e alla razionalizzazione dell’acqua per poter servire l’intera comunità. Rimane un problema strutturale della conduttura e del potabilizzatore. L’Amap sta lavorando per quantificare i costi e la fattibilità, al Comune l’onere di progettare e trovare il finanziamento. I Commissari prendono l’impegno che faranno di tutto affinché prima della fine del mandato si trovi una soluzione.

Per i rifiuti è stata indetta una gara per affidare il servizio fino al 31 dicembre e nello stesso tempo è stata attivata la procedura per avviare la SRR. Dall’anno prossimo sarà la SRR ad affidare il servizio. Inoltre, hanno cercato di far tornare a lavoro i dipendenti ex ATO.

Hanno ridimensionato la struttura organizzativa, dimezzando gli attuali 8 settori, che permetterà di risparmiare e di razionalizzare l’attività amministrativa. Nel 2017 punteranno alla trasparenza, all’anticorruzione e alla rotazione del personale, inoltre puntano a utilizzare al meglio tutti i dipendenti per evitare affidamenti esterni.

Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare stanno affidando gli impianti sportivi, liberato i locali di Sant’Agostino,  trasferito nei locali dell’ex Tribunale il Centro per l'impiego con un risparmio di 35.000 euro annui.

Più volte l’ENEL non ha più erogato il servizio al Comune perché c’è una morosità di 400 mila euro di bollette non pagate, addirittura alcune del 2013. Si sta concordando un piano di rientro.

Per il Bilancio stanno chiudendo il Consuntivo e poi toccherà al Preventivo. La situazione comunque non è facile.

Sul versante tributi è stata revocato il rapporto con ASMEL, di certo il dato è sconfortante in quanto l’ultimo dato del 2014/2015 ci dice che l’evasione è del 75/85 %.

I Commissari Giovanna Termini, Rosanna Mallemi e Maria Cacciola sentono che dalla popolazione ci sia tanta attesa e legittime aspettative rispetto ai servizi del Comune. 

Giuseppe Crapisi

venerdì 23 dicembre 2016

Il Segretario del PD di Corleone Schillaci chiede al Direttore Candela di querelare “La Repubblica”

Il Segretario del circolo Pd di Corleone e coordinatore della segreteria provinciale PD ha scritto al Direttore Generale Antonio Candela.  Al direttore si riconosce lo sforzo fatto per il nosocomio, per i tanti impegni assunti e mantenuti, ma si chiede al contempo di valutare se ci sono gli estremi per querelare il giornale “La Repubblica” per avere leso l'immagine e arrecato un danno all'Ospedale di Corleone e all’Azienda con l’articolo pubblicato nei giorni scorsi. Noi saremo sempre in prima fila per difendere l'ospedale da tutto e da tutti i nemici che sono sempre in agguato. Il Direttore Generale ha fatto sapere che verrà a Corleone mercoledì 28 Dicembre per fare chiarezza sui dati reali. 

Il Direttore Generale dell’ASP Candela mercoledì fornirà i dati veri e reali sull’Ospedale di Corleone

Dopo l’ultimo articolo pubblicato sul giornale “La Repubblica” nel quale si descrive un nosocomio poco sicuro, Giuseppe Crapisi ha scritto, a nome del Comitato Pro Ospedale, al Direttore Generale Antonio Candela per avere dei chiarimenti.
Il Direttore ha immediatamente risposto “che nel rispetto di un impegno assunto con l’intera comunità corleonese, mercoledì prossimo 28 dicembre sarò all’Ospedale “Dei Bianchi” insieme ai vertici amministrativi e sanitari dell’Azienda. Dopo l’attivazione il 30 settembre scorso delle due nuove sale parto ed il 3 novembre della nuova area di radiodiagnostica (che come sai, dopo quasi 4 anni, è a disposizione anche dell’utenza esterna), attiveremo il nuovo laboratorio d’analisi ed il nuovo Pronto Soccorso. Sarà l’occasione per presentare alla cittadinanza ed alla stampa un Ospedale ristrutturato e riqualificato grazie ad  un investimento di 2 milioni e mezzo di euro (somma ricavata dall’avere revocato appalti sovrastimati), ma sarà, soprattutto, l’occasione per il ripristino della verità dei fatti: forniremo in maniera chiara e cristallina (come abbiamo sempre fatto) i dati veri e reali dell’Ospedale di Corleone che riveste un straordinaria importanza nella politica aziendale dell’Asp di Palermo.
Purtroppo come spesso ripeto, i nemici dell’Ospedale 
sono sempre in agguato, ma “loro” possono soltanto utilizzare le chiacchere, mentre noi portiamo fatti, cioè investimenti, ristrutturazioni, opere di riqualificazioni ed indici di produttività da maglia rosa (se vogliamo utilizzare una metafora ciclistica) e non da maglia nera come “qualcuno” vorrebbe far credere”.
Il Comitato Pro Ospedale – dichiara Giuseppe Crapisi - attende ancora l’incontro con l’Assessore Regionale alla Salute Gucciardi per un confronto sereno in merito al Piano della rete ospedaliera. Non vorremmo che qualcuno volesse screditare il nostro Ospedale per poterlo in seguito depotenziare. Per questo motivo ho immediatamente sentito il Direttore Generale Candela affinché chiarisca la situazione. Siamo vigili e attenti a difesa del nostro Ospedale.


mercoledì 21 dicembre 2016

A Corleone arriva la fibra a 100 mega di TIM

Da oggi nel comune in provincia di Palermo disponibili i servizi a banda ultralarga che consentono di navigare in Internet ad una velocità fino a 100 Megabit/s

La rete in fibra ottica di TIM è già presente in molte aree della città. La copertura sarà estesa progressivamente, raggiungendo oltre 4.000 unità immobiliari
Corleone (PA) entra nella lista delle città italiane scelte da TIM per il lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che permette di utilizzare da casa e dall'ufficio la connessione superveloce fino a 100 Megabit al secondo in download.

Da oggi in molte aree della città sono già disponibili i servizi in fibra ottica per cittadini e imprese. Il programma di copertura sarà progressivamente esteso e raggiungerà oltre 4.000 unità immobiliari.

Il lancio commerciale a Corleone dei servizi in fibra ottica è il risultato degli importanti investimenti di TIM per la realizzazione in città della rete NGAN (Next Generation Access Network). L'azienda conferma infatti la volontà di sviluppare infrastrutture sempre più moderne e in grado di offrire servizi tecnologicamente evoluti per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese, per consentire sempre più un modello "digital life" ricco di prestazioni tecnologiche e applicazioni innovative basate sulle reti di nuova generazione.

Con la fibra è possibile accedere a contenuti video di particolare pregio anche in HD. TIM offre infatti una TV che unisce il meglio dell'intrattenimento, proponendo la più ampia piattaforma di distribuzione di contenuti premium, grazie agli accordi siglati con Netflix e "Premium on line" di Mediaset, ai quali si affianca anche l'offerta "TIM Sky". In questo modo TIM intende proporre ai clienti le migliori produzioni televisive e incentivare l'utilizzo delle infrastrutture di connessione a banda larga e ultralarga fisse e mobili, che rappresentano il futuro anche per il mercato dell'intrattenimento.

La connessione ad alta velocità consente inoltre di praticare il gaming on line multiplayer in alta qualità e di fruire di contenuti multimediali contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. Le imprese, infine, possono accedere al mondo delle soluzioni professionali di Impresa Semplice, sfruttandone al meglio le potenzialità grazie alla connessione in fibra ottica. Quest'ultima abilita anche applicazioni innovative come la telepresenza, la videosorveglianza, i servizi di cloud computing per le aziende e quelli per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l'info mobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

Maggiori informazioni sulla Rete di TIM all'indirizzo www.telecomitalia.com/rete-strategia.



Palermo, 20 dicembre 2016

sabato 17 dicembre 2016

160° anniversario della morte di Francesco Bentivegna

In occasione del 160° anniversario della fucilazione  ho sentito il dovere di scrivere due righe affinché il messaggio che Francesco ci ha lasciato in eredità morendo, arrivi a chiunque desideri ascoltarlo.

“Io muoio per la libertà del mio popolo, il mio sangue germoglierà e farà libero il popolo oppresso.

Confortati e spera nell’avvenire.”

Queste furono le ultime strazianti parole pronunciate da Francesco Bentivegna alla Madre Teresa Cordova dei Marchesi della Giostra durante l’ultimo incontro concessogli prima di avviarsi al patibolo.

Francesco Bentivegna fu fucilato all’alba del 20 dicembre 1856 nella Piazza principale di Mezzoiuso davanti la casa della cognata Rosaria Aparo.

Si concludeva così, con una sentenza di morte emessa in meno di 24 ore da un tribunale illegittimo, con un omicidio di stato e la sua esecuzione, l’ultima rivolta siciliana pre-risorgimentale ad opera di Francesco Bentivegna, che vedeva coinvolti moltissimi paesi dell’entroterra  siciliano del palermitano.
Con la rivolta della Lacca, in cui l’eroe corleonese voleva liberare la Sicilia dal dominio borbonico, si chiudeva un capitolo tragico e al tempo stesso glorioso della vita di Francesco, di suo fratello Stefano e di tutta la sua famiglia.
L’ultimo baluardo di libertà, il sogno dei fratelli Bentivegna, in cui avevano creduto fortemente, veniva definitivamente infranto con l’esecuzione della condanna.
Ma nelle ultime parole di Francesco non c’è rassegnazione, non c’è ombra di dubbio che possa incrinare minimamente la sua speranza, la sua convinzione. Egli infatti rincuora la madre e la esorta a essere forte perché il suo sacrificio non sarà vano perché un giorno non molto lontano, nei cuori e nelle vene dei giovani delle future generazioni, il suo sangue possa ancora scorrere e battere generando lo stesso ardente desiderio di libertà che lo portò a combattere per una società civile migliore per tutti.
Francesco infatti scelse il martirio perché amava la sua gente e perché non riuscì mai ad accettare quel modello di società in cui i poveri erano vessati, maltrattati e schiacciati dai prepotenti.La sua intera esistenza, quella di suo fratello Stefano e Giuseppe, soprattutto dopo la tragica morte del  fratello Filippo, perseguitato ingiustamente dal regime borbonico e dai suoi tirapiedi, si svolse nel tentativo di realizzare un progetto di società civile in cui il riscatto sociale avrebbe permesso alla sua gente condizioni di vita più dignitose. 
Per questo motivo oggi noi nipoti, orgogliosi della grande eredità morale che Francesco ci ha lasciato, gli dedichiamo questo ricordo commosso, per non dimenticare mai cosa può fare un uomo mosso dall’amore per la sua gente, ma anche per trasmettere alle nuove generazioni gli insegnamenti che attraverso il suo sacrificio Francesco ci ha voluto lasciare.

Le giovani generazioni hanno bisogno di riferimenti sani, forti e puri per poter prendere spunto e condurre una vita all’insegna di quei principi per cui la vita stessa  vale la pena d’essere vissuta.

In questo periodo, è innegabile, stiamo vivendo un momento di decadenza morale ed etica, per questo dobbiamo riportare alla nostra memoria coloro che con la propria vita rappresentano un esempio da seguire per tutti.

Voglio concludere il mio omaggio con le parole del Professore Vincenzo Bacceri durante la commemorazione della morte di Francesco del 1885:



“ O prode, o martire, o precursore della libertà, BENTIVEGNA, se è vero che da un mondo invisibile tu vedi il nostro pianto…

moristi a Mezzoiuso, fucilato, senza baci, senza pianto, né ti fu accanto, in quell’eterno passaggio, una sposa affettuosa, un amico devoto, un servo fedele;

né gli occhi ti furono chiusi dalla tua madre vereconda madre… colei che ti diede alla luce, novella…

si consuma lentamente in un angoscioso dolore.

…e tu passasti, morto, nel bacio della religione, confortato dalla parola dolce di un sacerdote incorrotto, che ti volle salvare dall’ingiuria del tempo.

Ma oggi noi siamo qui, amici, tutti compagni, tutti fratelli, vi è il popolo per cui soffristi, gli oppressi per cui sudasti e i giovani ai quali legasti un testamento civile.”

 (La commemorazione si terrà la mattina del 20 dicembre a Corleone verso le 11.00  e primo pomeriggio a  Mezzoiuso con la deposizione della corona di fiori sul luogo della fucilazione intorno le 15.00.)

Nel tardo pomeriggio, alle 19.00 si terrà la messa a suffragio nella Chiesa Madre di Corleone.

Chiunque volesse partecipare può farlo. La cittadinanza sarà la benvenuta.





Silvia Bentivegna

Giornale di Sicilia del 17/12/2016



Gli avvocati Di Lorenzo, Pillitteri: per i nostri assistiti Savona e Labruzzo nessun reato per mafia.

'Il mio assistito - afferma l'avvocato Vincenzo Pillitteri - così come gli altri indagati hanno ricevuto un avviso di garanzia con contestuale avviso di conclusione delle indagini preliminari nel quale viene contestato la sola ipotesi del reato di abuso d'ufficio. Pertanto, è necessario precisare che i fatti  ipotizzati e riportati nell'articolo del 16.12.2016 non sono neanche lontanamente connessi con episodi attinenti a reati di tipo mafioso ovvero finalizzati ad agevolare "Cosa Nostra". Si tratta più semplicemente della partecipazione alla Fiera Internazionale INTERFOOD avvenuta in Russia nel 2013.  Nel caso specifico il mio assistito è particolarmente fiducioso nell'operato dell'Autorità Giudiziaria in quanto potrà dimostrare nella opportuna sede l'insussistenza dell'ipotesi di reato contestata anche di fronte al fatto che il Labruzzo nella qualità di Assessore con delega, tra le altre,alle Attività Produttive del Comune di Corleone non ha mai votato alcun provvedimento finalizzato alla preferenza di qualche azienda privata piuttosto che un altra. In ogni caso, la deliberazione adottata dalla Giunta Municipale rimane provvista di tutti i requisiti di legge'.
L'avvocato Antonio Di Lorenzo precisa che: 'il procedimento a carico dell'ex sindaco di Corleone Leoluchina Savona condotto dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese e non dalla DDA, ha quale imputazione il reato di abuso di ufficio. Tale precisazione appare indispensabile in quanto il titolo dell'articolo mensionato "Mafia a Corleone", indagato pure il Sindaco è del tutto fuorviante e lesivo dell'onore e del decoro, chiaramente di natura diffamatoria'. A parere dell'avvocato Di Lorenzo non c'è neanche il reato di abuso di ufficio, un equivoco che sarà chiarito in sede giudiziaria. 

giovedì 15 dicembre 2016

Corleone, a fuoco le auto di una dirigente e di un geometra del Comune

Incendio doloso a Corleone. Ad essere presi di mira sono stati marito e moglie, entrambi impiegati del comune di Corleone. Leggi tutto 

Corleone, indagato pure l'ex sindaco

(Fonte Giornale di Sicilia) Corleone*** A quattro mesi dallo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, sono state notificate le prime informazioni di garanzia. Tra i destinatari del provvedimento l'ex sindaco Leoluchina Savona, l'ex assessore alle attività produttive Vincenzo Labruzzo e un funzionario del Comune. Gli addebiti contestati, l'abuso d'ufficio e il concorso di persone nel reato, risalgono alla vicenda della manifestazione "Interfood 2013" e sono emersi dopo le indagini condotte dagli investigatori del commissariato Corleone, guidato dal dottore Filippo Calì. A essere scelta per la partecipazione alla "Fiera Internazionale di prodotti tipici" a San Pietroburgo, in Russia, riservata ad alcune aziende della provincia, fu "una ditta riconducibile a legami con famiglie mafiose", come si legge nel decreto di scioglimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. 
Lo stesso ministro dell'Interno Angelino Alfano, nella sua lettera di presentazione del decreto, così citava in merito alle vicende segnalate dal prefetto che meritavano una particolare attenzione: "La prima riguarda la partecipazione a una manifestazione internazionale di una ditta riconducibile alla criminalità organizzata, il cui titolare ha attivamente sostenuto la candidatura dell'attuale sindaco. Nell'occasione, la selezione dei partecipanti - che in adesione alle previsioni di un progetto europeo avrebbe dovuto riguardare un massimo di venti operatori agro-alimentari della provincia - è stata gestita dall'amministrazione comunale in modo da assicurare la partecipazione all'evento esclusivamente alla predetta ditta e, per di più, con oneri a carico del comune. Sulla vicenda è stato avviato un procedimento penale, in fase di indagini preliminari". 
E proprio questo procedimento penale dovrà far luce sull'episodio che rappresentò uno dei punti principali che mise la parola fine all'amministrazione Savona. Sembra che la commissione ispettiva non sia riuscita a reperire alcun fascicolo che trattasse la questione, ma dall'esame dei pochi atti rintracciati è emerso che tutta la vicenda sia stata gestita dall'Amministrazione comunale in modo da "assicurare" la partecipazione all'evento alla ditta menzionata per di più con oneri a carico dell'Amministrazione stessa, non emanando alcun bando o selezione per fare aderire ditte o aziende del territorio. Nel maggio 2013, la partecipazione a San Pietroburgo fu oggetto di interrogazione comunale di un consigliere di minoranza, a cui il sindaco Savona rispose affermando che in Russia furono allestite mostre per valorizzare la città di Corleone, evidenziando che con suddetta iniziativa era stato promosso il nome di Corleone con pochi soldi (la quota destinata fu di 1.400 euro, n.d.r.). Tesi però che sarebbe stata smentita dalle foto fornite agli organi inquirenti dal responsabile della provincia di Palermo, presente alla manifestazione: dall'esame di quelle dello stand espositivo, non si rilevò alcun simbolo, logo o effige del comune di Corleone. 
"Sono serenissima – dichiara Lea Savona – perché abbiamo partecipato a un avviso pubblico per promuovere i prodotti del nostro territorio. Se poi ha partecipato una sola azienda rispetto ad altre, noi non entriamo nel merito delle scelte imprenditoriali di chi ha aderito e di chi non lo ha fatto".
"Il sindaco e la giunta  - conclude la Savona - diedero la disposizione politica agli uffici per accertare l'esistenza dei requisiti per fare partecipare la ditta o meno". (*MAMID*) Mario Midulla



lunedì 12 dicembre 2016

Carabinieri, cappellano militare celebra messa a Corleone

Carabinieri, cappellano militare celebra messa a Corleone
 Nel quadro delle iniziative programmate dall'Arma dei carabinieri per festeggiare il Natale, questa mattina alle 10 è stata celebrata la santa messa nella chiesa Madre di Corleone. Erano presenti per l'occasione, non solo il cappellano militare del comando legione carabinieri Sicilia don Salvatore Falsone, ma anche i cappellani militari della polizia, don Massimiliano Purpura, e della guardia di finanza, Mario Raneri. Leggi tuttohttp://www.palermotoday.it/cronaca/corleone-messa-carabinieri.html

Blitz antibracconaggio nel bosco di Ficuzza, quattro denunciati

Quattro persone denunciate con l’accusa di esercizio venatorio con mezzi non consentiti all’interno della Riserva Naturale Orientata “Bosco della Ficuzza”.
Ad intervenire nella mattinata di ieri è stato il Nucleo Operativo Provinciale del Corpo Forestale della Regione Siciliana nell’ambito dei controlli disposti dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Palermo.
Di primo mattino il personale del Nucleo Operativo Provinciale, nel corso della perlustrazione della Riserva, individuava i primi due cacciatori intenti in una battuta di caccia al cinghiale. Il tutto proprio all’interno dell’area protetta nei pressi delle contrade Marabito-Lacca nel comune di Mezzojuso. Ai due venivano sequestrate le armi mentre gli stessi erano deferiti alla Procura della Repubblica di Termini Imerese per esercizio di attività venatoria nella R.N.O. “Bosco della Ficuzza”.
Tra le armi sequestrate una carabina semiautomatica calibro 30/06. Secondo il Corpo Forestale della Regione Siciliana viene in genere utilizzata per abbattere la selvaggina di grossa taglia.
Le altre due persone venivano rintracciate nei pressi della stradella interpoderale ai margini dell’area di Riserva. Sempre secondo gli inquirenti i due soggetti sarebbero stati intenti a cacciare con armi che, nel corso dei controlli risultavano essere modificate e prive di riduttore atto a limitare a due cartucce la capacità del serbatoio. In tale maniera viene aumentata la capacità di immagazzinamento e sparo in sequenza, oltre quelli consentiti dalla legge. Anche in questo caso i Forestali hanno proceduto al sequestrato delle armi oltre che di tre “Beccacce” abbattute precedentemente con i fucili modificati.

FOLGORE - ECCOLO SIMONE FALSONE!

Eccolo Simone Falsone! Centrocampista, classe ´98 ma con un bagaglio di esperienza già notevole. Inizia i primi passi nel Palermo Calcio e poi nel Corleone (squadra della sua città natia) per poi disputare due campionati di eccellenza nel Mazara Calcio (di cui uno alla corte proprio di mister Terranova) e da protagonista nella splendida cavalcata che lo porto´ a disputare... leggi tutto
Palermo, 7 dic. “Il governo è già al lavoro per risolvere il problema
drammatico delle migliaia di precari siciliani, inclusi gli Aso, i formatori,
gli sportellisti e le categorie a rischio di perdere il posto di lavoro”. Lo
dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. “Per
effetto della crisi di governo non è stato possibile emendare al Senato la
legge di bilancio dello Stato, che consentiva la proroga e conseguentemente
autorizzava la Regione ad avviare i processi di stabilizzazione. “Lo faremo con
legge regionale” - afferma Crocetta - , comunicando che la giunta riunita ieri,
ha apprezzato un ddl da inserire nella legge di bilancio regionale da approvare
entro dicembre 2016 che consente:
1) la proroga, ai sensi della legge nazionale vigente di tutti i precari fino
al 31/12/ 2018;
2) obbligo per i comuni ad assumere nei limiti della pianta organica per le
fasce A e B e per il 50% della medesima, le altre fasce;
I comuni che si rifiuteranno di assumere i lavoratori, saranno penalizzati
attraverso la riduzione dei trasferimenti regionali.
3) la la copertura finanziaria da parte della Regione per tutto il periodo di
contratto del lavoratore assunto a tempo indeterminato.
 
“Il problema più serio, - continua il presidente - è legato alla mancata
deroga, per la mancata approvazione degli emendamenti al Senato per i comuni in
dissesto. Per i lavoratori di questi comuni stiamo elaborando un'apposita norma
da applicare, nel caso in cui la norma nazionale non dovesse rientrare, prima
del 31 dicembre 2016, nella legge mille proroghe. Speravamo tanto nella legge
di deroga per i comuni in dissesto e in disequilibrio finanziario, ma purtroppo
la situazione attuale non ci consente di fare meglio. Tutti prendano atto che
il governo regionale sta facendo ogni cosa possibile per potere risolvere i
problemi dei precari”. Già la prossima settimana, verrà approvata in giunta la
proposta di legge di bilancio che avrà una struttura semplice, al fine di
consentire l'immediata approvazione in aula. Eventuali modifiche, integrazioni
verranno proposte nei primi mesi del 2017. “Il governo proporrà anche
interventi immediati per alcune categorie, lavoratori stagionali (forestali,,
Esa, consorzi di bonifica etc), formatori e sportellisti e altre categorie a
rischio.
Non consentiremo alcun massacro sociale, la difesa dei lavoratori è
prioritaria.
Nella prossima conferenza dei capigruppo chiederemo che sia messa all'ordine
del giorno l'approvazione del Poc, che prevede misure contro la povertà, che
consentirà l'avvio dei cantieri, la riduzione del credito d'imposta per le
aziende che assumono, il servizio civile regionale.
Alla luce dei fatti, pur non avendo alcun timore della verifica elettorale,
ritengo irresponsabile chi invoca in Sicilia le elezioni anticipate, poiché in
assenza di un governo regionale - chi ha un minimo di buon senso sa che -, dal
primo gennaio diverse decine di migliaia di lavoratori verrebbero licenziati,
con un massacro sociale senza precedenti e si assisterebbe al blocco dell'avvio
dei cantieri del “Patto per la Sicilia”, nonché della nuova programma europea.
Invito tutti – conclude Crocetta - a una maggiore coesione, eliminando i
contrasti politici per lavorare per il bene della Sicilia e dei Siciliani”.

lunedì 5 dicembre 2016

Anche a Corleone stravince il NO!!!

Con una partecipazione inferiore a quella nazionale, a Corleone ha votato solamente il 51%, il risultato della scelta non muta. Anzi con 3266 voti, il 71,87%, il No ha stravinto rispetto ai 1278 voti del Si, il 28,13%. In linea quindi con i dati regionali e di tutto il Sud. Il fronte del No di Corleone era composto da un Comitato per il No, in cui facevano parte cittadini provenienti da varie esperienze politiche, dal movimento di centrodestra Spazio Libera Camerana e dai ragazzi del Movimento Cinque Stelle. I votanti sono stati solamente 4608 ed è un dato che dovrà far riflettere tutti. 

Giuseppe Crapisi

mercoledì 30 novembre 2016

Gli operai ex ATO tornano a lavoro

La Commissione Straordinaria ha incontrato i vertici della SRR, le rappresentanze sindacali della UIL e CGIL e la ditta che in atto svolge il servizio di raccolta dei rifiuti. Scopo della riunione era quello di definire il procedimento per consentire alla ditta di utilizzare il personale già dipendente del disciolto ATO per l’espletamento del servizio, in attuazione di quanto previsto dalla legge e dall’atto di affidamento. I lavoratori ex ATO assumeranno servizio a conclusione delle procedure per l’assunzione e lavoreranno fino al 31 dicembre, data fissata per il termine dell’affidamento in corso.

 La Commissione Straordinaria ( G. Termini – R. Mallemi – M. Cacciola)

lunedì 28 novembre 2016

"Condannate l'erede dei corleonesi" Processo ai 'boss' della provincia


I Chiesti 16 anni per Rosario Lo Bue (Nella Foto), sotto accusa assieme ad altre cinque persone.

PALERMO - L'elenco delle richieste di pena si apre con sedici anni per Rosario Lo Bue, indicato come il nuovo capomafia di Corleone. E prosegue con Vincenzo Pellitteri (14 anni), Pietro Pollichino (11 anni), Salvatore Pellitteri del '76 (10 anni), Roberto Pellitteri (9 anni), Salvatore Pellitteri del '92 (9 anni). La parola passa adesso ai difensori. Poi, la sentenza che riguarda anche i i presunti boss di Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano.

Giuseppe Crapisi: voto NO per difendere la Costituzione.

Il 4 dicembre saremo chiamati esclusivamente per dire Si o No alla riforma costituzionale voluta dal Governo Renz. Non si tratterà di un voto sull’esecutivo. Ognuno di noi sarà chiamato a condividere o no quanto il Parlamento ha legiferato.
Personalmente voterò No, perché credo che il fine ultimo di questa revisione costituzionale è esclusivamente volta a dare più poteri all’esecutivo. Bisognava prevedere un bilanciamento con pesi e contrappesi, mentre in questo modo diminuisce la sovranità popolare.
Voterò No in quanto:

·         I cittadini non voteranno più i senatori, infatti, i 95 membri del Senato saranno eletti dai Consigli regionali e dalle province autonome di Trento e Bolzano tra i consiglieri regionali e fra i sindaci dei comuni dei rispettivi territori. Cinque senatori potranno essere nominati per cinque anni dal Presidente della Repubblica. Insomma, il sistema vota se stesso, come oggi avviene in Sicilia con le città metropolitane, dove abolendo fittiziamente le province è stato tolto il diritto di voto ai cittadini. Mentre per la Camera, che rimane com’è adesso, la Costituzione recita chiaramente che è eletta a suffragio universale diretto.

·         Mette assolutamente fine al bicameralismo perfetto ma creando un bicameralismo confuso. Questo senato così composto, infatti, potrà legiferare, e quindi mantenere il potere legislativo, per le leggi costituzionali e le altre leggi costituzionali, per le leggi che determinano l’ordinamento, la legislazione elettorale, per la formazione e attuazione della normativa europea, che oggi incide pesantemente sulla legislazione degli stati dell’Unione, e su altre materie. Inoltre, se lo richiede potrà intervenire nell'iter legislativo della camera, entro dieci giorni, su richiesta di un terzo dei senatori. Infine, nel caso in cui alla Camera ci fosse una maggioranza diversa da quella del Senato, proprio per questo bicameralismo confuso, ci sarebbe l’empasse legislativa.

·         I senatori essendo consiglieri regionali e sindaci non potranno seguire l'iter legislativo a pieno e si abbasserà ancora di più il livello di competenza. Sappiamo benissimo come i Sindaci già hanno mille problemi da risolvere per le proprie città e quindi avremo dei senatori part time. Cosa succederebbe se qualcuno di essi si dovesse occupare di un procedimento legislativo e nello stesso momento, per ragioni contingenti alla Regione o al Comune, dovesse decadere? Ciò inficerebbe lo stesso procedimento legislativo.

·         Il nuovo Senato non sarà rappresentativo dei territori perché se davvero si sarebbe voluto fare una revisione costituzionale con un senato federale, allora si sarebbe dovuto fare come avviene in Germania, dove il Senato (Bundesrat) è composto da 69 membri nominati dai governi dei Lander, cioè gli Stati della federazione. In base allapopolazione a ogni Stato viene attribuito un numero di senatori, da tre a sei. La durata del loro mandato coincide con quella del governo dei Lander che rappresentano. I senatori tedeschi, inoltre, esercitano le loro funzioni con un vincolo di mandato, nella nostra no, e le deliberazioni dell'assemblea avvengono “per delegazione”. Ovvero, i senatori di ogni Lander votano in modo uniforme. Il Bundesrat non dà la fiducia al governo e può inviare proposte di legge all'altra camera (il Bundestag) dopo essersi espresso, a maggioranza, sulle proposte avanzate da uno o più stati. L'iniziativa legislativa del Bundesrat, quindi, è attribuita al complesso dell'assemblea, non ai singoli senatori.

Uno dei punti di forza di chi si fa promotore del Si è che ci sarà un risparmio ma va ricordato che con il nuovo senato i senatori continueranno a prendere 3500 euro di diaria, 1650 euro per spese generali, 2090 euro per l'esercizio di mandato. Si sarebbe potuto risparmiare con il taglio dell’intera Camera, 630 deputati, e l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, come pure semplicemente diminuendo l’indennità dei deputati.

Ci dicono pure che si velocizzerà l’iter legislativo, ma abbiamo dimostrato che potrebbe non essere così, come se il problema dell’Italia è il numero delle leggi. Le leggi ci sono e sono troppe, il tema è l’applicazione delle stesse.

Per quanto riguarda il Titolo V va ricordato che la revisione riguarda la modifica costituzionale approvata dal centrosinistra nel 2001. Insomma, andrebbe detto chiaramente dal segretario/presidente di un governo di centrosinistra che quella modifica fu un pasticcio.


Con tutti i problemi che ha l’Italia, disoccupazione, precarietà, assistenza sanitaria per pochi, crisi, tassazione elevata, povertà, è molto grave aver tenuto il Parlamento impegnato per creare questa pseudo riforma. 
Io voto No perché credo che la Costituzione scritta da chi ha combattuto per la libertà di questo paese sia migliore di quella di chi oggi la vuole deformare creando un pasticcio all’italiana.

Dott. Giuseppe Crapisi
Comitato per il No di Corleone

mercoledì 23 novembre 2016

AVVISO ALLE UTENZE DI CORLEONE – TURNAZIONE EROGAZIONE IDRICA

A CONCLUSIONE DELLE PRIME ATTIVITA' DI VERIFICA E DI MONITORAGGIO ESPLETATE DA AMAP SULLA RETE IDRICA DEL COMUNE DI CORLEONE, SI COMUNICA CHE DA GIORNO 21NOVEMBRE LA DISTRIBUZIONE IDRICA AVVERRA' SECONDO IL SEGUENTE PROGRAMMA DI EROGAZIONE:

DISTRIBUZIONE DA SERBATOIO MALPASSO:
A partire dal giorno 21 novembre ed a giorni alterni, dalle ore 6,45 alle ore 9,00 (turno successivo giorno 23 novembre).
Zone servite: Via Aldisio, Contrada San Giovanni, Contrada Caputo, Contrada Punzonotto, Via Francesco Crispi, Via Don Giovanni Colletti, Via Consolazione e zone limitrofe.DISTRIBUZIONE DA SERBATOIO PUNZONOTTO:
Tutti i giorni dalle ore 7,15 alle ore 9,00.
Zone servite: Corso dei Mille, Via Trapani, Zona Villa Comunale, Contrada Santa Lucia, Via Letizia.DISTRIBUZIONE DA SERBATOI SOPRA LA ROCCA E CALVARIO:
1° TURNO: A partire dal giorno 21 novembre ed a giorni alterni dalle ore 7,30 alle ore 9,30 (turno successivo giorno 23 novembre).
Zone servite: Contrada San Giacomo alta, Via Orsini, Via Modesto.2° TURNO: A partire dal giorno 22 novembre ed a giorni alterni dalle ore 7,30 alle ore 9,30 (turno successivo giorno 24 novembre).
Zone servite: Contrada San Giacomo bassa, Via Orsini, Via Modesto.DISTRIBUZIONE DA SERBATOIO SAN GIOVANNI:
Tutti i giorni dalle ore 7,00 alle ore 12,00.
Zone servite: Zona Madonna delle Grazie, Via Bentivegna, Via Sicilia, Via Trento, Via Pozzo Buono, Via Guardia, Via Marsala, Via Finocchiaro Aprile, Via Santa Maria e zone limitrofe.DISTRIBUZIONE DA SERBATOIO SAN GIULIANO:
1° TURNO: A partire dal giorno 21 novembre dalle ore 7,30 e fino alle ore 12,00 del giorno 22 novembre (turno successivo dalle ore 7,30 del giorno 23 novembre e fino alle ore 12,00 del giorno 24 novembre).
Zone servite: ​Via San Giuliano, Via Beato Bernardo, Via San Michele, Via Sferlazzo, Via Candelora, Via Roma, Via Cammarata, Via Schiera, zona Municipio, zona San Leoluca, Via San Martino, Via Madonna delle Grazie, Zona Sant'Agata e zone limitrofe.2° TURNO: A partire da giorno 21 Novembre ed a giorni alterni dalle ore 7,30 alle ore 9,30 (turno successivo giorno 23 novembre).
Zone servite: ​Via Santissimo Salvatore.3° TURNO: A partire dal giorno 22 novembre ed a giorni alterni dalle ore 7,30 alle ore 9,30 (turno successivo giorno 24 novembre).
Zone servite: ​Via Piazza e zona San Nicolò.4° TURNO: A partire dal giorno 22 novembre ed a giorni alterni dalle ore 9,30 alle ore 11,30 (turno successivo giorno 24 novembre).
Zone servite: ​zona S. Marco

martedì 22 novembre 2016

"A Palermo devono tremare tutti" Le minacce nelle parole dei boss

- Erano rabbiosi. E la rabbia si manifestava nelle bestemmie che riempivano le loro conversazioni. Mentre imprecavano il capomafia di Palazzo Adriano, Paolo Masaracchia, e il suo braccio destro, Vincenzo Pellitteri, progettavano una stagione di fuoco.
http://m.livesicilia.it/2016/11/19/a-palermo-devono-tremare-tutti-le-minacce-nelle-parole-dei-boss_800831/

domenica 20 novembre 2016

Comune di Corleone: i Commissari recedono dall’associazione Asmel

Con deliberazione commissariale di consiglio n. 37 del 14/11/2016 il Comune di Corleone ha deliberato di recedere dall’associazione ASMEL.
L’adesione a quest’associazione, per la concessione del servizio di accertamento dei tributi ICI/IMU TARSU/TARES e la riscossione coattiva alla Società RTI INFOTIRRENA, selezionata dalla società ASMEL, era stata voluta dalla maggioranza che sosteneva il Sindaco Savona, aveva visto il dissenso dell’opposizione, ma anche l’accusa dei revisori dei conti di danno erariale con la conseguente denuncia alla Corte dei Conti del Sindaco, assessori e dirigenti.
Sembrava una follia che il Comune di Corleone dovesse esternalizzare un servizio che in parte poteva fare con i propri dipendenti comunali.
Inoltre, sempre la riscossione dei tributi è stato uno degli elementi che ha portato proprio allo scioglimento del Comune di Corleone.

Di certo questa è una notizia positiva che farà risparmiare e serve a fare pulizia delle scelte poco limpide del passato.

Giuseppe Crapisi

lunedì 14 novembre 2016

Crisi idrica: Amap comunica che la turnazione inizierà da martedì

Amap a poche ore dall'avvio; comunica agli utenti di Corleone che, a seguito dello stato emergenziale, derivante dalla limitata disponibilità di risorsa idrica, a partire dalla giornata di domani, martedì 15 novembre c.a, sarà attuato un piano di erogazione turnata, a giorni alterni che interesserà l’intera rete idrica cittadina, compresi i circuiti a servizio delle fontanelle comunali.
A seguito del monitoraggio dei primi giorni di erogazione, come sopra rappresentata, sarà data ulteriore comunicazione, sugli orari e sulle zone interessate dalla turnazione in questione.
Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 / 800-050911 (esclusivamente da telefono fisso).

venerdì 11 novembre 2016

giovedì 10 novembre 2016

Comune di Corleone - Approvvigionamento idrico

Assicurare l'approvvigionamento idrico del Comune di Corleone, afflitto da una grave crisi correlata alla complessiva riduzione delle portate necessarie a soddisfare il fabbisogno della popolazione. 

Questa la finalità della riunione presieduta dal Prefetto nella giornata di ieri cui hanno partecipato gli Assessori Regionali alle Infrastrutture e all'Energia e Servizi Essenziali, rappresentanti dell'Assessorato Regionale alla Salute, dell'ASP, del Consorzio di Bonifica 2, dell'ENEL quale Ente gestore dell'invaso Prizzi, dell'Area Metropolitana di Palermo, il Capo Dipartimento Regionale della Protezione Civile, il Vice Presidente dell'AMAP ed i Commissari per la gestione straordinaria del Comune di Corleone. 

Il tavolo - convocato dal Prefetto allo scopo di fornire, rispetto a tale delicata questione afferente un servizio essenziale, ogni utile supporto all'impegno della gestione commissariale, nominata a seguito dello scioglimento dell'amministrazione comunale - ha consentito un'approfondita ricognizione di tutte le informazioni e i dati a disposizione degli Enti a vario titolo coinvolti nella problematica; nell'occasione è stata ribadita l'esigenza di ricorrere in via provvisoria all'approvvigionamento idrico a mezzo di autobotti per fronteggiare, nell'immediatezza, le esigenze di tutta la popolazione assicurando la normale funzionalità del locale ospedale, del centro dialisi e delle scuole. 

Contestualmente sono stati individuati urgenti interventi idonei a determinare un incremento stabile della portata idrica deducibile dal Lago Prizzi, nonché a consentire, mediante la collocazione ed apposito riassetto di sistema di saracinesche, la distribuzione della risorsa idrica sull'intero centro urbano, comprese le zone ove si sono determinati i più gravi disservizi ed i maggiori disagi per la popolazione .

 

                                                                       IL CAPO UFFICIO STAMPA 
                                                                                  (Massocco)

Proiezione del film ERA D’ESTATE della regista Fiorella Infascelli, venerdì 11 novembre 2016 alle ore 21.30 presso il Cine Martorana di Corleone

Nell'ambito della premiazione della terza edizione del Concorso nazionale Quel fresco profumo di libertà, la Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione, il Centro studi “Paolo Borsellino” e Rai Cinema, venerdì 11 novembre 2016 alle ore 21.30 presso il Cine Martorana di Corleone (Via Caduti in guerra n. 58) promuovono la proiezione del film ERA D’ESTATE della regista Fiorella Infascelli.



Interverranno
Davide Camarrone, scrittore e giornalista Rai
Elvira Camarrone, attrice
Giuseppe Fiorello, attore (in collegamento Skype)
Sabrina Calvosa, Direzione Generale per lo Studente - MIUR
Rita Borsellino, Centro studi "Paolo Borsellino"

ALLEGATI: LOCANDINA ERA D'ESTATE CORLEONE


Sinossi del film:
L’Asinara, 1985. In una notte come tante sbarcano sull'isola Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le proprie famiglie. Il trasferimento è improvviso, rapido, non c’è nemmeno tempo di fare i bagagli, d'altronde la minaccia, intercettata dai Carabinieri dell’Ucciardone, è grave: un attentato contro i due giudici e i loro familiari partito dai vertici di Cosa Nostra. È un’estate calda, come non se ne vedevano da tempo, e nella piccola foresteria di Cala D’oliva, i due magistrati e le loro famiglie vivono completamente isolati dalla piccola comunità di civili dell’Asinara, controllati a vista da una pilotina e dalle guardie penitenziare.