sabato 26 giugno 2010

INTERCETTAZIONI: MESSINEO, DDL INTRALCIA LOTTA ALLA MAFIA

(AGI) - Palermo, 26 giu. - "Le intercettazioni nella ricerca e cattura dei grandi latitanti sono uno strumento essenziale e lo sono state anche nel caso della cattura di Falsone. E questo determina la necessita' di una sinergia totale, tra forze dell'ordine e la magistratura perche' e' quest'ultima che organizza le attivita' intercettative. Con la nuova legge probabilmente non sarebbe cambiato molto riguardo Falsone, anche se questa, nella misura in cui rende piu' difficile l'attivita' di intercettazione e la perimetra, in ogni caso crea un qualche intralcio alle indagini. Comunque noi le intercettazioni le abbiamo fatte con la vecchia legge, sono andate bene e siamo contenti di cio'". Lo ha detto il procuratore di Palermo Francesco Messineo nella conferenza stampa per la cattura del capomafia agrigentino Giuseppe Falsone. (AGI) .

venerdì 25 giugno 2010

MAFIA: FALSONE CATTURATO, IL BOSS SPIETATO VOLUTO DA PROVENZANO

(AGI) - Agrigento, 25 giu. - Giuseppe Falsone, 40 anni il prossimo 28 agosto, di Campobello di Licata, catturato oggi a Marsiglia dalle Squadre mobili di Agrigento e Palermo, insieme allo Sco e con il contributo investigativo degli 007 dell'Aisi, e' considerato il capo di cosa nostra agrigentina, assieme all'empedoclino Gerlandino Messina, anch'egli latitante.
Falsone e' il figlio di Vincenzo Falsone l'indiscusso capo mafioso di Campobello di Licata per molti anni ucciso dalla Stidda il 24 giugno del 1991, insieme al figlio Angelo, fratello maggiore di Giuseppe. Fu allora che Giuseppe prese il controllo della famiglia mafiosa quando non aveva ancora 21 anni. Per rappresaglia Falsone, subito noto per la sua spietatezza, uccise Salvatore Ingaglio, responsabile dell'assassinio del padre e del fratello. Giuseppe Falsone era latitante dal gennaio 1999 per associazione di tipo mafioso, omicidi e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Fu posto a capo della mafia di Agrigento al termine di un incontro tra le famiglie mafiose di Agrigento il 14 luglio del 2002 a Santa Margherita Belice. A dare il via libera alla sua nomina sarebbe stato Bernardo Provenzano in persona che lo preferi' a Maurizio Di Gati appoggiato invece da Antonino Giuffre'. Quel summit fu interrotto dalla Polizia e lo stesso Di Gati riusci' a sfuggire prima dell'irruzione. Diverse operazioni antimafia negli ultimi anni hanno fatto terra bruciata intorno a lui.
Falsone, secondo gli investigatori, ha interessi criminali nelle estorsioni e nei contratti nei lavori pubblici. Nel luglio 2004 gli furono confiscati beni per 2 milioni di euro, tra cui immobili, 100 ettari di terreni agricoli, un'industria vinicola e delle compagnie di trasporto. Falsone nei pizzini sequestrati a Bernardo Provenzano e' indicato con il numero 28.
Era stato inserito nell'elenco dei trenta latitanti piu' pericolosi, facenti parte del Programma speciale di ricerca. Il 17 marzo del 2004 sono state diramate le ricerche in campo internazionale. E' stato bloccato infatti a Marsiglia. E l'elenco dei latitanti continua a ridursi. (AGI) Cli/Pa/Mrg

SCIOPERO CGIL: DALLA SICILIA 100 MILA CARTOLINE PER NAPOLITANO

(AGI) - Palermo, 24 giu. - Centomila cartoline al presidente della Repubblica, con l'immagine di un'Italia lacerata, per dire "Vogliamo restare italiani". E' la campagna che la Cgil siciliana lancera' domani in occasione dello sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la manovra economica del governo.
Nell' isola lo sciopero sara' di otto ore, convolgera' tutti i settori, e a Palermo si terra' una manifestazione regionale, che partira' alle 9.30 da piazza Croci per concludersi in piazza Verdi dove parleranno lavoratori della scuola, dell'industria e precari della pubblica amministrazione, sindacalisti siciliani e la segretaria nazionale confederale della Cgil, Vera La Monica. "Con le cartoline che inizieremo a distribuire domani ai cittadini affinche' le inviino al Quirinale - ha detto la segretaria generale della Cgil siciliana, Mariella Maggio - chiediamo che venga ricucito uno strappo che c'e' ormai nel Paese. E' un grido d'allarme per un Mezzogiorno abbandonato da un governo che non mette niente in campo per diminuire il divario". Per la Cgil, inoltre, i tagli agli enti locali incideranno sui servizi come gli asili, l'assistenza agli anziani e ai disabili col rischio in piu' dell'aumento delle tasse locali, come quelle sull'acqua e sui rifiuti. Mentre la regione, con meno entrate " non riuscira' a portare in porto progetti importanti come, ad esempio, quello per impiegare i forestali per il recupero del territorio". Per la segretaria della Cgil Sicilia "sono a rischio la coesione politica e quella sociale". (AGI) Mrg

SCIOPERO CGIL: 25 MILA ALLA MANIFESTAZIONE DI PALERMO

(AGI) - Palermo, 25 giu. - In 25 mila, secondo stime del sindacato, stanno partecipando a Palermo alla manifestazione regionale promossa dalla Cgil nell'ambito dello sciopero generale proclamato a livello nazionale. Il lungo corteo partito da piazza Croci ha raggiunto piazza Verdi dove e' allestito il palco per i comizi. Ha preso la parola Maurizio Cala', segretario della Cgil di Palermo. A seguire lavoratori dell'industria, della scuola, precari della pubblica amministrazione, quindi Mariella Maggio, segretaria della Cgil Sicilia e concluzione di Vera La Monica, segretaria confederale n azionale della Cgil. Nel corteo lavoratori, pensionati, giovani di tutte le province e striscioni di aziende e altri luoghi di lavoro. In apertura lo striscione "Tutto sulle nostre spalle? No", seguito da un gruppo di suonatori di tamburo di Agrigento: quasi novelli banditori per amplificare la voce di un'organizzazione che dice appunto "No a una manovra ingiusta" e chiede interventi per lo sviluppo del Paese e del Mezzogiorno, seocondo la Cgil, "abbandonatato". (AGI) Mrg

giovedì 24 giugno 2010

Mafia: pm Di Matteo, rapporti diretti tra Cuffaro e Cosa nostra

(Adnkronos) - Infine, l'ultimo tema trattato oggi nel corso del processo all'ex presidente della Regione siciliana, e' stato il concorso a dirigente medico di primo livello di chirurgia generale a Palermo che risale al 3 settembre 2001. "Le intercettazioni ambientali a casa di Giuseppe Guttadauro e telefoniche tra Cuffaro e Domenico Miceli (ex assessore comunale di Palermo condannato per mafia, ndr) -ha spiegato Di Matteo- hanno fatto emergere una realta' agghiacciante, cioe' la prova che Cuffaro ha raccomandato i due candidati, Catarcia e Giannone, nella perfetta consapevolezza che la richiesta di raccomandazione provenisse dal capomafia Giuseppe Guttadauro". Secondo la Procura di Palermo, Cuffaro, che all'epoca era presidente della Regione Siciliana, avrebbe fatto incontrare i due candidati, poco prima della prova orale, con Vincenzo Mandala', uno dei tre membri della commissione giudicatrice. In quell'incontro Mandala' avrebbe dato ai due candidati gli argomenti sulle domande del concorso orale. "Come volevasi dimostrare -ha concluso Di Matteo- i due candidati segnalati da Guttadauro a Cuffaro, tramite Miceli, e da Cuffaro alla commissione, ricevettero il massimo dei voti e si collocarono nei primi dieci della graduatoria". Il processo e' stato rinviato a lunedi' prossimo 28 giugno, per le richieste di pena.

MARONI, PARTE BENI CONFISCATI A MAFIA PER SICUREZZA URBANA

"La collaborazione con i sindaci all'interno di questo tavolo di lavoro è stata molto proficua. Sono quasi 1.300 le ordinanze sindacali emesse sino ad ora. Tutta questa azione, coordinata fra sindaci e forze di polizia, ha portato ad una diminuzione dei reati urbani del circa 13% in due anni. A dimostrazione di come funzionino davvero le innovazioni introdotte grazie al Tavolo di Parma. Ora dobbiamo potenziarle".

Con queste parole il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha confermato il pieno appoggio al tavolo di Parma, comitato che dall'aprile del 2008 riunisce 21 Comuni del nord e centro Italia sui temi della sicurezza con particolare riferimento alle città di medie dimensioni. Maroni ha sottolineato pure come parte dei beni confiscati alla mafia dovranno finanziare anche i progetti di sicurezza urbana presentati dai sindaci.

"Non c'é nessun contrasto, nessun conflitto fra sindaci e forze dell'ordine, questore e prefetto ma un coordinamento che deve essere potenziato. Questa è la strada giusta - ha proseguito il ministro - Le risorse per fare tutto questo? Abbiamo svolto in questi due anni un ottimo lavoro di aggressione alla malavita organizzata con oltre 12 miliardi di beni sequestrati e due miliardi di denaro contante trovato nei conti correnti depositati in banche e uffici postali. Questo denaro deve essere subito messo a disposizione delle forze dell'ordine e per i progetti di sicurezza urbana presentati dai sindaci, soprattutto in materia di videosorveglianza. Una quota di queste risorse sarà destinata proprio al nuovo ruolo affidato ai sindaci quali di ufficiali di governo per la sicurezza urbana". Ansa

BANDO ASSEGNO ECONOMICO PER IL SERVIZIO CIVICO ANNO 2010


Si comunica che, a seguito della rimodulazione del Riequilibrio temporale del Piano di Zona del Distretto socio-sanitario D40, il Comune di Corleone dovrà avviare ulteriori 10 unità per il Servizio Civico comunale. Considerato che la graduatoria già formulata ed approvata con deliberazione della G.M. n. 05 del 14/01/2010 non consente l’avviamento delle predette unità poiché si esaurirà con le unità da avviare nel terzo turno, si invitano quanti ne avessero interesse a presentare istanza entro il 05/07/2010, in conformità al modello da ritirare presso l’Ufficio Servizi Sociali piano terra del Palazzo di Città.
La graduatoria formulata sarà utilizzata oltre che per l’avviamento delle 10 unità anche per il completamento del III turno del Servizio Civico di Zona 2010-2012, qualora dovessero verificarsi delle rinunce da parte dei soggetti utilmente inseriti in graduatoria. .

Tipologia dei servizi
Le attività previste dal Servizio Civico avranno la durata di tre mesi e saranno individuate dall’Amministrazione Comunale fra le seguenti previste nel regolamento vigente:
• Servizio di custodia, vigilanza e pulizia delle strutture comunali;
• Lavori di pulizia ordinaria e straordinaria del centro urbano e zona periferica dell’abitato;
• Servizio di vigilanza presso le scuole con sede nel territorio comunale;
• Servizi di aiuto in favore di alcune categorie di utenti e alle loro famiglie (minori, ragazze madri, emarginati, invalidi civili etc.);
• Servizio di sostegno in favore di soggetti portatori di handicap di grado medio e lieve (disbrigo pratiche e servizi similari, lettura, compagnia, accompagnamento presso centri di riabilitazione ricreativi e sportivi).

Beneficiari del servizio
Possono presentare istanza i seguenti soggetti:
• Maggiorenni di ambo i sessi abili al lavoro;
• Disoccupati ed inoccupati;
• Soggetti in età pensionabile che non usufruiscono ancora della pensione;
• Soggetti il cui I.S.E.E. non superi € 2.850,00
residenti da almeno un anno nel Comune.

Il presente bando è pubblicato anche sul sito internet di ciascun Comune del Distretto e sul portale www.osservatoriosocialed40.it/news.
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
- Fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000.
- Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) valevole per la richiesta di prestazioni sociali agevolate (D.L. 31 Marzo 1998, n. 109, come modificato dal D.L. 3 Maggio 2000, n. 130) riferita ai redditi 2009.
- Dichiarazione I.S.E.E.

Le predette istanze saranno istruite dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Corleone e le graduatorie saranno redatte in base all’I.S.E.E. e, a parità di I.S.E.E., in base alla situazione sociale. L’Ufficio competente, potrà richiedere ulteriore documentazione se sarà necessario.
Saranno avviati per tre mesi i soggetti inseriti in graduatoria fino al raggiungimento delle eventuali unità mancanti per il III turno e delle 10 unità previste con la rimodulazione.
Gli incarichi che il Comune affiderà a soggetti disoccupati od inoccupati non costituirà un rapporto di lavoro subordinato, né di carattere pubblico, né privato, né a tempo determinato, né indeterminato, ma esclusivamente un servizio civico, in quanto trattasi di attività meramente “occasionale” e resa esclusivamente a favore della città.

Per ulteriori informazioni rivolgersi presso lo sportello del Comune, piano terra Piazza Garibaldi.


L’Assessore alle Sicurezze Sociali Il Sindaco
Pio Siragusa Antonino Iannazzo

MAFIA: LE MANI DI COSA NOSTRA SPA SUI GRANDI APPALTI, 19 ARRESTI

(AGI) - Palermo, 10 giu. - Diciannove ordini d'arresto nell'ambito di una vasta operazione antimafia che ha visto impegnati circa duecento agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Sezione Criminalita' organizzata della Squadra mobile di Palermo, sotto la direzione del Dipartimento mafia ed economia della Dda palermitana, coordinato dal procuratore aggiunto Roberto Scarpinato. I destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere devono rispondere di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, riciclaggio e interposizione fittizia di beni.
Fatta luce sul sistema di gestione dei grandi appalti di opere pubbliche e private e sulle connessioni tra mafia e imprenditoria edilizia. Sottoposti a sequestro preventivo aziende, imprese e beni immobili per diverse centinaia di milioni di euro. (AGI) Mrg

mercoledì 23 giugno 2010

Primo raduno dei giovani di Libera; Cascina Arzilla, Volvera - TO - 4/10 luglio 2010.Occhi aperti per costruire Giustizia 2010.

MAFIA NO ALLA LEGGE BAVAGLIO

SABATO 26 GIUGNO 2010 ore 10.30
Via Magliocco (PiazzaleCentra Ungheria) Palermo

Il ddl sulle intercettazioni vuole impedire: - alla magistratura e alle forze dell’ordine di colpire i reati di mafia e quelli ad essi connessi - estorsione, corruzione, usura, ecc..,
- agli organi di stampa di informare e documentare i cittadini sui fatti di mafia e di politica corrotta;
- ai cittadini di sapere

MOBILITIAMOCI

PER UN’INFORMAZIONE LIBERA
PER CONTRASTARE I CORROTTI, I COLLUSI E I MAFIOSI
PER UNA DEMOCRAZIA PARTECIPATA

Organizzano: Addiopizzo, Centro Terranova, Mezzocielo, Agroethica, Cgil - Sicilia, Movimento per Palermo, Anci, Fascio e Martello, Ordine Giornalisti, Ande, Fnsi, Osservatorio Siciliano per la Democrazia, Anm - sezione distrettuale Palermo, H.R.Y.O., R.U.M., Ansa, Istituto Pedro Arrupe, Studenti Fuorinsede, Associazione "Un'altra storia”, Libera Sicilia, Udu, Assostampa Sicilia, Libero Futuro, Unci, ButterflyforUniversity, MdU, UniXCento, Centro Studi Pio La Torre.

domenica 20 giugno 2010

Corleone, scoperta una piantagione di marijuana

E' stata scoperta dai carabinieri una piantagione di marijuana. Il rinvenimento è avvenuto in un terreno demaniale di contrada Malvello, tra le campagne di Monreale e Corleone.
Sono 450 gli esemplari di cannabis indica sequestrate dai militari, tutte di altezza variabile tra i 50 cm e i 2 metri. Le piante erano state innestate all’interno di una serra, dove potevano crescere rigogliose e soprattutto al riparo da occhi indiscreti. Esse sono state sequestrate e verranno inviate, nei prossimi giorni, al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti del comando provinciale di Palermo per gli accertamenti sulla percentuale di principio attivo presente.
Intanto stanno proseguendo le indagini per giungere all’identificazione di chi ha piantato e curato la piantagione che avrebbe fruttato decine di migliaia di euro qualora fosse stata immessa sul mercato dello stupefacente della provincia di Palermo. www.hercole.it