martedì 30 marzo 2010

Mafia: Caputo (Pdl), Corte conti avvia verifica su beni confiscati ... ‎

Palermo, 30 mar. - (Adnkronos) - ''La sezione di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti ha avviato una verifica sulla gestione dei patrimoni confiscati alle organizzazioni criminali per conoscere la concreta utilizzazione dei beni, la loro destinazione ed il loro reale utilizzo e per verificare, in particolare, le motivazioni che determinano il mancato utilizzo della stragrande maggioranza dei beni confiscati alla mafia''. Lo rende noto Salvino Caputo (Pdl), componente della commissione regionale Antimafia, che ha espresso il proprio apprezzamento per la decisione della Corte dei Conti di accertare lo stato di utilizzo dei beni confiscati.

''In Sicilia - ha continuato Caputo - esiste il 51% dei beni immobili complessivamente confiscati alla criminalita' organizzata, beni tra i quali rientrano anche aziende e quote societarie. Di questo 51%, almeno la meta' ancora oggi resta inutilizzato per problemi burocratici o per l'esistenza di garanzie reali o, fatto ancora piu' grave, perche' trattasi di beni illegittimamente occupati o, addirittura occupati dai mafiosi, dai loro familiari o da presta nomi. Tutto questo e' stato anche reso possibile purtroppo dalla paralisi di alcune Amministrazioni che non dimostrano la necessaria sensibilita' nella gestione e nell'utilizzo del patrimonio sottratto alle organizzazioni criminali".

"Sono certo - ha concluso Caputo - che da questa indagine avviata dalla Corte dei conti emergeranno importanti sorprese e si scoprira' che vi sono beni immobili non utilizzati da oltre un decennio o illegittimamente occupati o utilizzati per scopi commerciali in violazione della stessa legge che ne regolamenta l'utilizzo. Anche per questo motivo abbiamo chiesto al ministro degli Interni Maroni di destinare in Sicilia, ed in particolare nella Citta' di Corleone, una sezione distaccata dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati al fine di dare impulso e coordinamento alle procedure di gestione e utilizzo dei patrimoni sottratti ai Boss di cosa nostra".

Ok Senato a dl agenzia beni confiscati, è legge

ROMA - Il Senato approva, in via definitiva, con un voto all'unanimità, la conversione in legge del decreto che istituisce l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. L'opposizione, su invito del governo e della maggioranza, ha ritirato gli emendamenti ed è passato il testo già approvato dalla Camera. L' istituzione dell' Agenzia è finalizzata ad assicurare l'unitarietà degli interventi di confisca, consentendo una più rapida e efficace allocazione dei beni sequestrati.

SEDE A REGGIO CALABRIA E PALERMO, STOP SVENDITA BENI ALL' ASTA
di Corrado Sessa

L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata, istituita con il decreto convertito definitivamente in legge dal Senato avra' sede a Reggio Calabria e operera' sotto la vigilanza del ministro dell'Interno. L'Agenzia avra' anche una sede operativa a Palermo come stabilisce un ordine del giorno, caldeggiato dal presidente del Senato Schifani e accolto dal governo. Gli organi dell'Agenzia, che restano in carica per quattro anni e sono rinnovabili solo una volta nel mandato, sono il direttore (e' stato nominato il prefetto Alberto Di Pace), il consiglio direttivo ed il collegio dei revisori. Del collegio direttivo faranno parte: un rappresentante del ministero dell'Interno; un magistrato designato dal ministero della giustizia; un altro individuato dal Procuratore Nazionale Antimafia; il direttore dell'Agenzia del Demanio o un suo delegato. L'organizzazione dell'Agenzia sara' disposta con dei regolamenti, in base ai quali i rapporti tra l'Agenzia e l'Agenzia del demanio riguardo all'amministrazione ed alla custodia dei beni confiscati (per i quali l'organismo funzionera' da amministratore giudiziario) saranno regolati da un'apposita convenzione non onerosa. Sostanzialmente, la nuova Agenzia, che allo stato avra' una struttura di circa 30 dipendenti dovra' avvalersi, nel suo operato, anche della collaborazione dell'Agenzia del Demanio e delle prefetture territoriali. Il magistrato non verra' piu' esautorato da ogni potere subito dopo il momento della confisca, cosi' com'era previsto nel testo originario, ma continuera' ad avere un rapporto diretto con l'amministratore incaricato di gestire i beni. All'Agenzia verranno affidati vari compiti tra cui quello di coadiuvare l'autorita' giudiziaria nell'amministrazione e nella custodia dei beni sequestrati. Ma, dopo il decreto di confisca di primo grado, potra' anche amministrare il bene da sola per proprio conto, oppure servirsi di un amministratore che potra' restare anche quello che ha gestito l'immobile o la societa' nella fase iniziale. E quando il bene risulti improduttivo o inutilizzabile potra' ordinarne la demolizione o distruzione. Non potranno essere nominati amministratori, ne' loro collaboratori, le persone nei cui confronti il provvedimento e' stato disposto, ne' loro parenti, affini e conviventi. Ma soprattutto non potranno aspirare a tale incarico persone condannate a una pena che comporti l'interdizione dei pubblici uffici anche temporanea o chi e' stato oggetto di una misura di prevenzione. In piu', per l'affidamento dell'incarico di amministratore si dovranno seguire criteri di rotazione e di trasparenza. Il provvedimento introduce anche importanti novita' per quanto riguarda l'intenzione del governo di voler vendere i beni sequestrati alla criminalita'. Prima di tutto non potranno piu' essere ''svenduti'' all'asta con il rischio di farli tornare alle cosche, ma si dovranno vendere normalmente, a trattativa privata, e per un prezzo che non sia inferiore all'80% del loro valore effettivo.

MARONI, SU CONTRASTO TUTTE FORZE POLITICHE UNITE - ''E' importante il voto unanime del Senato sull'istituzione dell'Agenzia dei beni sequestrati alla criminalita' organizzata. Il segnale che esce oggi dal Parlamento e' fortissimo: tutte le forze politiche sono unite nel contrasto alla criminalita' organizzata in uno sforzo che i nostri cittadini apprezzeranno''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, parlando in Aula al Senato sulla conversione in legge del decreto che istituisce l'Agenzia. (Ansa)

In Toscana Enrico Rossi

CENTRODESTRA-CENTROSINISTRA 7-6, LA LEGA RADDOPPIA VOTI SU 2005

(AGI) - Roma, 29 mar - Il centrodestra conquista sei regioni su 13. Nel Lazio la Polverini ottiene un risultato sorprendente superando in extremis la Bonino, il computo delle regioni e' il seguente: sette al centrosinistra, sei al centrodestra. Nel 2005 il rapporto era 11 a 2 in vantaggio del centrosinistra. I risultati definitivi: Lazio, Piemonte, Veneto, Lombardia, Calabria e Campania al centrodestra. Il centrosinistra mantiene Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Basilicata e Puglia. Impressionante la vittoria della Lega. Rispetto alle regionali del 2005 il Carroccio raddoppia i voti in tutte le regioni del Nord eccetto la Lombardia. La Lega sfonda anche nelle regioni rosse: in Emilia Romagna triplica i voti (dal 4,8% al 13,6%), in Toscana li quintuplica (dall'1,3% al 6,5%), nelle Marche li sestuplica (dallo 0,9% al 6,3%), in Umbria raggiunge il 4,3%. La Lega e' il primo partito del Veneto con il 35% dei voti (nel 2005 ebbe il 14,7%), e' il secondo partito della Lombardia con il 26,5% (nel 2005 15,8%), il terzo partito del Piemonte con il 17,7% (nel 2005 8,5%) e della Liguria con il 10,2% (nel 2005 ebbe il 4,7%). Il Pdl paga nelle regioni del Nord la vittoria della Lega. In Piemonte (-6,8%), Lombardia (-2,9%), Veneto (-6,1%), Emilia Romagna (-2,7%) e Toscana (-1%) il Pdl ottiene meno voti di quelli presi nel 2005 da Fi e An.
Il partito di Berlusconi e Fini recupera nelle regioni del sud: in Campania 32% (nel 2005 ebbe il 22,5%); in Puglia 30,8% (nel 2005 29,9%); in Calabria 26,4% (nel 2005 19,9%).

lunedì 29 marzo 2010

Dati Ministero BASILICATA

Presidente (sez. 249/681)
DE FILIPPO VITO 62,63%
PAGLIUCA NICOLA GIOVANNI 27,68%

Dati Ministero Campania

Presidente (sez. 2.537/5.802)
CALDORO STEFANO 52,88%
DE LUCA VINCENZO 44,27%

Dati Ministero UMBRIA

Presidente (sez. 982/1.028)
MARINI CATIUSCIA 57,31%
MODENA FIAMMETTA 37,61%

Dati ministero EMILIA-ROMAGNA

Presidente (sez. 4.405/4.513)
ERRANI VASCO 51,96%
BERNINI ANNA MARIA 36,83%

Dati Ministero Liguria

Presidente (sez. 1.742/1.798)
BURLANDO CLAUDIO 52,12%
BIASOTTI SANDRO MARIO 47,87%

Dati Ministero VENETO

Presidente (sez. 4.003/4.760)
ZAIA LUCA 59,94%
BORTOLUSSI GIUSEPPE 29,23%

Dati Ministero Lombardia

Presidente (sez. 7.834/9.213)
FORMIGONI ROBERTO 56,44%
PENATI FILIPPO LUIGI 32,88%

Dati Ministero Interno Piemonte (Sezioni scrutinate presidente 3.070 su 4.835 Sezioni scrutinate liste circoscrizionali 2.603 su 4.835)

Candidati presidente e liste Voti % Seggi Voti % Seggi
Visualizza candidati di lista 618.833 48,33

IL POPOLO DELLA LIBERTA' IL POPOLO DELLA LIBERTA' 226.215 24,97

LEGA NORD LEGA NORD 156.351 17,25

VERDI-VERDI VERDI-VERDI 18.759 2,07

PART.PENS. PART.PENS. 13.896 1,53

AL CENTRO CON SCANDEREBECH AL CENTRO CON SCANDEREBECH 5.603 0,61

LA DESTRA LA DESTRA 5.576 0,61

NUOVO PSI NUOVO PSI 3.360 0,37

ALLEANZA DI CENTRO-DEMOCRAZIA CRISTIANA ALLEANZA DI CENTRO-DEMOCRAZIA CRISTIANA 2.812 0,31

CONSUMATORI CONSUMATORI 1.775 0,19
Totale 434.347 47,94
Visualizza candidati di lista 592.451 46,27

PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO 207.429 22,89

DI PIETRO ITALIA DEI VALORI DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 60.868 6,71

UNIONE DI CENTRO UNIONE DI CENTRO 35.331 3,89

INSIEME PER BRESSO INSIEME PER BRESSO 30.692 3,38

MODERATI MODERATI 28.007 3,09

RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI 24.063 2,65

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 12.359 1,36

FED.VERDI-CIVICA FED.VERDI-CIVICA 7.305 0,80

LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO 7.124 0,78

PENSIONATI INVALIDI PENSIONATI INVALIDI 6.101 0,67

SOCIALISTI UNITI SOCIALISTI UNITI 5.120 0,56

PIEMONTESI'-POPOLARI- REGION AUTONOMA PIEMONTESI'-POPOLARI- REGION AUTONOMA 1.635 0,18
Totale 426.034 47,02
Visualizza candidati di lista 48.789 3,81

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 30.850 3,40
Visualizza candidati di lista 20.276 1,58

LISTA DEI GRILLI PARLANTI-NO EURO LISTA DEI GRILLI PARLANTI-NO EURO 5.412 0,59

LEGA PADANA LEGA PADANA 3.781 0,41

FORZA TORO FORZA TORO 1.277 0,14

FIAMMA TRICOLORE - ALTRI FIAMMA TRICOLORE - ALTRI 1.274 0,14

FORZA NUOVA FORZA NUOVA 831 0,09

UDEUR-ALTRI UDEUR-ALTRI 752 0,08

ALLEANZA PER TORINO ALLEANZA PER TORINO 534 0,05

NO NUCLEARE-NO TAV NO NUCLEARE-NO TAV 444 0,04

GIOVANI UNDER 30 GIOVANI UNDER 30 400 0,04
Totale 14.705 1,62

Dati Ministero Interno sul Lazio (Sezioni scrutinate presidente 3.522 su 5.266 Sezioni scrutinate liste circoscrizionali 3.421 su 5.266)

875.401 49,90

PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO 396.258 26,95

DI PIETRO ITALIA DEI VALORI DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 143.984 9,79

LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO 54.847 3,73

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 51.159 3,47

RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI 41.398 2,81

LISTA CIVICA CITTADINI/E PER BONINO LISTA CIVICA CITTADINI/E PER BONINO 25.499 1,73

FED.DEI VERDI FED.DEI VERDI 20.186 1,37

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 16.686 1,13
Totale 750.017 51,01
Visualizza candidati di lista 869.337 49,55

RENATA POLVERINI PRESIDENTE RENATA POLVERINI PRESIDENTE 430.058 29,24

IL POPOLO DELLA LIBERTA' IL POPOLO DELLA LIBERTA' 98.989 6,73

UNIONE DI CENTRO UNIONE DI CENTRO 75.345 5,12

LA DESTRA LA DESTRA 62.696 4,26

U.D.EUR POPOLARI U.D.EUR POPOLARI 13.692 0,93

ALLEANZA DI CENTRO ALLEANZA DI CENTRO 10.132 0,68

RETE LIBERAL SGARBI RETE LIBERAL SGARBI 9.898 0,67

IL POPOLO DELLA VITA-LA VOCE CONSUMATORI IL POPOLO DELLA VITA-LA VOCE CONSUMATORI 8.786 0,59

PART.PENS. PART.PENS. 5.854 0,39
Totale 715.450 48,65
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9.567 0,54

RETE DEI CITTADINI RETE DEI CITTADINI 4.842 0,32