martedì 16 febbraio 2010

FRANE NEL MESSINESE: LA REGIONE DICHIARA LO STATO DI CALAMITA', ANCHE A CORLEONE

(AGI) - Palermo, 15 feb. - La giunta della Regione siciliana, nel corso della riunione straordinaria di questa sera, convocata per affrontare le problematiche connesse al grave dissesto idrogeologico del comune di San Fratello, ha deliberato la dichiarazione stato di calamita' per il comune dei Nebrodi e per la gran parte del resto del territorio della provincia di Messina. Lo stesso provvedimento riguarda anche parte della provincia di Palermo interessato da fenomeni di dissesto. La giunta ha inoltre deliberato la contestuale richiesta al Consiglio dei ministri dello stato di emergenza, in considerazione della rilevanza che ha assunto il dissesto idrogeologico in entrambe le province. Individuata una posta finanziaria da dedicare alle prime azioni volte a sollevare lo stato di grave disagio della popolazione interessata dagli eventi franosi.
Oltre alla viabilita' in entrambe le province, i dissesti hanno interessato in particolare questi comuni in provincia di Messina: Tusa, Pettineo, Motta D'affermo, Reitano, Santo Stefano di Camastra, Mistretta, Capizzi, Caronia, Acquedolci, San Fratello, Cesaro', S. Teodoro, S Agata Militello, Militello Rosmarino, Alcara Li Fusi, Galati Mamertino, Longi, Frazzano', Mirto, Caprileone, Tortorici, Torrenova, S. Marco D'alunzio, Santa Domenica Vittoria, Floresta, Ucria, Raccuja, Sinagra, Castell'Umberto, S. Salvatore di Fitalia, Capo D'Orlando, Naso, Gioiosa Marea, Piraino, Patti, Brolo, Sant'Angelo di Brolo, Librizzi, Montalbano Elicona, Ficarra, Tripi, Basico', Falcone, Montagna Reale, Oliveri, San Piero Patti, Castel di Lucio, Antillo. In provincia di Palermo, i seguenti comuni: Palermo, Altofonte, Monreale, Villabate, Ficarazzi, Altavilla Milicia, Belmonte Mezzagno, S. Cristina Gela, Piana degli Albanesi, S.
Cipirello, S. Giuseppe Jato, Partinico, Balestrate, Trappeto, Cinisi, Capaci, Campofelice di Roccella, Collesano, Termini Imerese, Lascari, Cefalu', Alia, Montemaggiore Belsito, Mezzojuso, Campofelice di Fitalia, Villafrati, Castronovo di Sicilia, Bisacquino, Corleone, San Mauro Castelverde, Pollina, Castelbuono, Sclafani Bagni, Caltavuturo, Polizzi Generosa, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Roccapalumba, Valledolmo e Lercara.

Secondo giorno del carnevale corleonese tra "balli, lettura testamentu e bruciatina ru nannu"

Le foto della giornata

Quest’anno il tempo ha dettato il programma del carnevale corleonese 2010, ma di certo non è riuscito a frenare la voglia di divertimento di questa città. Lunedi c’è stata la seconda sfilata dei carri e dei gruppi in maschera. Finalmente, lo possiamo dire, senza pioggia. Dagli organizzatori ai ragazzi c’era la voglia di ballare e di poter mostrare ciò che sono riusciti a realizzare in poco tempo. I gruppi in maschera si sono esibiti sul palco con i loro splendidi balletti. Non sono mancate le ormai maschere tipiche del carnevale corleonese: Sindaco Iannazzo e Giunta, che hanno ballato fino alla fine. Sul palco Mimmo Verga che è riuscito a coordinare gli eventi. Sempre per il timore che oggi potrebbe ricominciare a piovere ha costretto gli organizzatori, prudenti, a fare la lettura del testamento “ru nannu”. Come ormai di consueto tale compito è stato affidato a Salvino Sances insieme, novità, a dei giovani che fungevano da nipotini. Testamento rivolto ai nipoti, agli amministratori della città e a tutti i corleonesi, scritto con la saggezza di chi sta volgendo verso la fine, il carnevale, per lasciare, a chi rimane, la vita quotidiana. Risate e applausi per il testamento del 2010, segno della bravura di Salvino e di una tradizione che deriva dalla notte dei tempi. Poi “i riavulicchi” hanno portato “u nannu e a nanna” al centro della piazza per bruciarli. Alle prime fiamme hanno iniziato a ballare attorno, come si faceva nei riti pagani. La serata si è conclusa con il ballo di tutti i corleonese sotto le stelle. Tutti insieme e senza alcuna distinzione ,segno di una città che fa invidia a molte altre. Questa è la Corleone che amo. Un bel carnevale davvero e speriamo che il tempo faccia concludere in bellezza anche stasera.

Giuseppe Crapisi


domenica 14 febbraio 2010

Eri alla sfilata del carnevale corleonese? partecipa al concorso facebook la maschera più bella del Carnevale corleonese 2010

Al via il carnevale corleonese 2010

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La seconda sfilata è stata rinviata a lunedi 15 febbraio

Le foto della sfilata del 13 febbraio 2010

Sabato c’è stata la prima sfilata dei carri e dei gruppi in maschera per le vie di Corleone. Come sempre grande partecipazione per un dei carnevale di lunga tradizione. Una giornata iniziata senza pioggia e che ha permesso ai ragazzi di sfilare. Con questa tregua abbiamo potuto vedere il frutto di serate di lavoro dei nostri ragazzi passate al freddo. Dobbiamo ammettere che sono stati bravi. Ben quattro carri che parlano di varie tematiche come Facebook, Ciak si gira, Madagascar, Bedda Italia e due mini carri, uno su Futurama e l’altro sulla crisi agricola. Il Sindaco Iannazzo con l’assessore Vintaloro e tutti gli altri erano sul campo per gestire al meglio l’organizzazione. Un carnevale voluto tantissimo dall’amministrazione. Non sono mancati il gruppo che sfilano con “u nannu e a nanna” e infine a taverna “ru riavulicchiu”. Balli e divertimenti interrotti dal tempo. Infatti dopo due giri di sfilata è iniziato a piovere. La seconda giornata di sfilata è stata rinviata a lunedi alle ore 16:00 sempre da Via Verdi. Speriamo in un tempo migliore.

Giuseppe Crapisi