venerdì 22 gennaio 2010

Zamparini dice:Ringrazio il sindaco di Corleone per l’invito a costruire il nostro centro lì, ma si tratterebbe di un sito troppo distante dalla città

di GIOVANNI GAZIANO Palermo.

“Il Palermo e la gente di questa splendida città non possono pretendere investimenti che vanno oltre alla portata della realtà della piazza”. Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, oggi in visita alla squadra al Tenente Onorato di Boccadifalco, parla delle possibilità economiche della società e bacchetta i tifosi, facendo un paragone con il Napoli: “Al San Paolo vanno sempre 50 mila spettatori, a Palermo 20 mila, è ovvio che i tifosi rosanero non possono pretendere che la nostra squadra faccia gli stessi acquisti del Napoli. I tifosi del Palermo devono essere contenti della dimensione che la squadra ha. I tifosi soffrono le cessioni dei grandi calciatori? La gente di Palermo deve capire che ci sono delle situazioni impossibili. Se l’anno prossimo il Chelsea offre, ad esempio, un ingaggio di tre-quattro volte superiore a Cavani, rispetto a quello che offre il Palermo, il giocatore può optare per una cessione immediata, o dice alla società che andrà via alla scadenza del contratto”.
Passando al match contro la Fiorentina il numero uno di viale del Fante dichiara che le due società sono simili e che la partita non è decisiva ai fini della classifica finale: “Tutte le partite sono normali e importanti allo stesso tempo. A mio avviso si affrontano due squadre che si equivalgono, può essere un match indicativo, ma non decisivo. Possono avere un leggero vantaggio solo perché hanno lo stesso allenatore da tanto tempo, ma io farò lo stesso con Rossi in modo tale da renderlo un pilastro per il Palermo”. Il patron rosanero successivamente si concentra sul mercato e sui rinnovi: “Simplicio? Lui è un nostro calciatore e sino a giugno. Bresciano? A breve potrebbe arrivare la firma. Se in questo momento il Palermo acquistasse un calciatore molto forte – tende a sottolineare -, magari in attacco, potremmo destabilizzare lo spogliatoio. E’ un rischio. Già abbiamo un campione, si tratta di Pastore, aspettiamo qualche altro anno e diventerà uno dei tre giocatori più forti al mondo. Comunque la prossima settimana chiuderemo quattro-cinque trattative per dei giovani molto promettenti”.
Zamparini parla anche dei suoi ultimi progetti riguardanti la realizzazione di un nuovo stadio e di un centro sportivo: “Lo stadio? Purtroppo ci sono degli ostacoli burocratici. Centro sportivo? Ho parlato col tecnico e preferiremmo una zona ricca di verde alle porte di Palermo. Ringrazio il sindaco di Corleone per l’invito a costruire il nostro centro lì, ma si tratterebbe di un sito troppo distante dalla città”. www.gds.it

giovedì 21 gennaio 2010

- Gioco d’azzardo, tre denunce a Corleone

Controlli a tappeto dei carabinieri sui centri scommesse di Corleone. I controlli hanno interessato tutti i macchinari di scommesse on-line e, in uno degli esercizi commerciali ispezionati, i militari dell’arma ed i funzionari dei Monopoli hanno verificato che tutte le apparecchiature erano illegalmente collegate ad un sito di scommesse austriaco senza alcuna autorizzazione e quindi a danno dell’erario a cui il titolare non pagava nessuna imposta.

È scattata quindi la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Termini Imerese per il commerciante, G.B. di 41 anni di Corleone, il reato contestato è di truffa ai danni dello Stato ed esercizio abusivo di attività di scommesse. Denunciati anche due clienti della sala scommesse, P.G. 40enne e G.B. 51enne entrambi di Corleone. Per loro è scattata la denuncia con l’accusa di gioco d’azzardo perché sorpresi proprio mentre giocavano utilizzando i computer del locale.

I tre computer del locale sono stati sequestrati. www.gds.it

mercoledì 20 gennaio 2010

MAFIA: SVENTATI PIANI PER UCCIDERE EX SINDACO GELA E SORELLA GUP

(AGI) - Caltanissetta, 20 gen. - Cosa Mostra voleva uccidere l'eurodeputato del Pd ed ex sindaco di Gela, Rosario Crocetta, e la sorella del Gup Giovanbattista Tona, in servizio al Tribunale di Caltanissetta. Un piano sventato dalla Dda e dalla sezione "Criminalita' organizzata" della Squadra Mobile di Caltanissetta in collaborazione con il Commissariato di Gela.
In nottata sono state eseguite cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip Marcello Testaquadra nei confronti di altrettanti affiliati al clan mafioso Emmanuello di Gela. Notificati inoltre avvisi di garanzia ad altri quattro fedelissimi della cosca. I provvedimenti restrittivi hanno raggiunto Francesco Vella, 35 anni, Nicola Cascino, 56 anni, Massimo Carmelo Billizzi, 35 anni, Paolo Portelli, 42 anni e Domenico Vullo, 34 anni. Tutti erano gia' detenuti per altri fatti. Gli avvisi di garanzia riguardano Emanuele Argenti di Guido, 45 anni, Salvatore Terlati, 36 anni, Emanuele Bassora, 36 anni, e Alessandro Gambuto, 35 anni. Anche loro sono detenuti. (AGI)

martedì 19 gennaio 2010

Click here.... MAFIA: FOTO NICCHI E RACCUGLIA A PALERMO,"FARETE TUTTI LORO FINE"


(AGI) - Palermo, 19 gen. - Questa mattina Palermo e' stata tappezzata, soprattutto davanti scuole e facolta' universitarie, di manifesti con le foto degli ex superlatitanti di mafia Giovanni Nicchi e Domenico Raccuglia e la scritta "Farete tutti questa fine" rivolta ai mafiosi ancora in liberta'. L'azione provocatoria e' della Giovane Italia, il movimento giovanile del Popolo della liberta' (ala ex An), che ha voluto cosi' simbolicamente augurare buon compleanno a Paolo Borsellino nell'anniversario della nascita. Raccuglia e Nicchi, ex numero due e tre di Cosa nostra, sono stati arrestati dai poliziotti della Catturandi, rispettivamente il 15 novembre e il 5 dicembre scorsi, in un memorabile quanto durissimo 'uno-due' inferto a Cosa nostra. Giovane Italia questa mattina presenta il documento politico "Gli ultimi colpi per ammazzare la mafia" sulle proposte della giovane destra su come colpire definitivamente Cosa nostra. Tra queste vietare la candidatura a chi e' in odore di mafia, l'istituzione del seggio unico per bloccare il controllo del voto e la creazione di presidi permanenti delle forze dell'ordine nei quartieri a rischio.
(AGI) Mrg

Bisacquino: verrà inaugurato oggi il nuovo impianto di compostaggio

Oggi alle 10 il presidente della Società d’ambito Belice Ambiente Ato Pa 2, Salvino Caputo, e il sindaco di Bisacquino, Filippo Contorno, inaugureranno in contrada Alvano il nuovo impianto di compostaggio a servizio della raccolta differenziata della frazione Umida, che raccoglierà i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata nei 17 comuni del comprensorio tra Monreale e Corleone.

L’impianto è stato interamente finanziato dalla ex Agenzia regionale per i rifiuti e per le acque per un importo di oltre tre milioni di euro ed è l’impianto più moderno realizzato in provincia di Palermo.

L’impianto – dice Caputo - consentirà di ospitare i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata dei comuni appartenenti alla SocietàAto PA 2 e in regime di convenzione potrà ospitare anche i rifiuti di altre società.
Questa struttura permetterà di elevare i livelli di raccolta differenziata che con un sistema di selezione e sostegno verrano portati presso I centri specializzati di smaltimento
“. www.yourban.net

Assegnata a Coop la gestione della Calcestruzzi Ericina


18 gennaio 2010
Trapani. Il prefetto di Trapani Stefano Trotta ha assegnato la gestione della Calcestruzzi Ericina - confiscata al capomafia Vincenzo Virga - ad una cooperativa creata dagli stessi dipendenti che si chiama Calcestruzzi Ericina Libera. È la prima di alcune operazioni di riconversione che permetteranno alle aziende edili sottratte ai boss di tornare sul mercato creando anche nuova occupazione. Sequestrata nel 1996, l'Ericina è stata confiscata nel 2000. Ma gli impianti hanno ripreso a funzionare a pieno ritmo da poco tempo, dopo alterne vicende in cui l'impresa ha rischiato di chiudere per sempre. «Abbiamo sempre lavorato a parte un duro periodo di crisi in cui venivamo boicottati da imprese vicine alla mafia - racconta il presidente della cooperativa, Giacomo Messina - L'azienda fatturava intorno ai due milioni l'anno, siamo scesi a un milione nel 2001. Poi la risalita, grazie a una grossa commessa per il porto di Trapani. Ora siamo sul mercato». ANSA

lunedì 18 gennaio 2010

Mafia: Falcone temeva intese con servizi segreti Ex ministro Dc Mannino, avrebbe provocato un terremoto

(ANSA) - PALERMO, 17 GEN - Falcone era preoccupato per le possibili convergenze tra Cosa nostra e servizi segreti non italiani, rivela l'ex ministro Dc Mannino.Una convergenza che, dice Mannino 'avrebbero provocato un terremoto nel Paese'. Della conversazione con Falcone Mannino (assolto in Cassazione dalle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa) parlo' con Cossiga, Andreotti e l'allora Capo della Polizia Parisi: 'Fui ascoltato, ma nessuno era in grado di valutare quell'intuizione di Falcone'.