sabato 2 gennaio 2010

Giuliana (PA): MALTRATTA GENITORI, ARRESTATO DAI CARABINIERI


Palermo, 2 gen. - (Adnkronos) - Con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate i carabinieri hanno arrestato a Giuliana (Palermo) in esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misura di sicurezza provvisoria emessa dal gip di Termini Imerese S.M., 23 anni. Lo scorso ottobre i militari sono intervenuti presso l'abitazione del giovane su richiesta dei genitori, che chiedevano aiuto per sfuggire agli ''istinti violenti'' del figlio. In quell'occasione i due riportarono diverse ferite, mentre S.M. fu sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio.

Da quel momento i militari si sono trovati ad intervenire in altre circostanze, per sedare l'istinto violento del giovane nei confronti dei genitori. Dalle indagini, inoltre, e' emerso che gli episodi di violenza si erano verificati anche in passato e che l'indole violenta del giovane aveva subito nel corso degli anni un escalation pericolosa. Da qui l'arresto e l'accompagnamento, dopo le formalita' di rito, presso l'ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), dove rimarra' a disposizione dell'Autorita' giudiziaria competente.

venerdì 1 gennaio 2010

MAFIA: REVOCATO ISOLAMENTO A GIUSEPPE GRAVIANO

(AGI) - Palermo, 1 gen. - Il boss mafioso Giuseppe Graviano, che sta scontando l'ergastolo nel carcere di Opera, ha ottenuto la revoca dell'isolamento diurno. Graviano continua, comunque, a essere sottoposto al regime carcerario del 41 bis. La decisione e' della terza sezione della Corte d'assise d'appello di Palermo ed e' motivata con il superamento del tetto massimo dei tre anni previsto dalla legge, dato che il boss in cella dal 27 gennaio 1994 e che l'isolamento gli e' stato dato piu' volte durante la sua reclusione. Graviano continua a essere regolarmente sottoposto al regime di carcere duro del 41 bis, che e' cosa ben diversa dall'isolamento diurno, previsto per chiunque abbia condanne all'ergastolo (anche se non legate a fatti di mafia) e che vieta solo di avere contatti con altri detenuti durante il giorno. Il cosiddetto 41 bis e' invece la particolare situazione cui sono sottoposti i boss detenuti, per impedire loro di avere contatti con l'esterno.(AGI) .