giovedì 17 dicembre 2009

Oggetto: in arrivo il “Bonus gas” per le famiglie bisognose

COMUNICATO STAMPA


Anche i cittadini corleonesi possono richiedere il “Bonus gas”, un contributo economico, erogato alle famiglie in difficoltà economiche, introdotto dal Decreto Interministeriale (DM) 29/11/2008, con l’obiettivo di sostenere la spesa energetica degli italiani.

Ne hanno diritto i cittadini titolari di un contratto di fornitura di gas naturale (clienti diretti) e le persone fisiche che utilizzano un impianto condominiale alimentato a gas naturale (clienti indiretti). Il bonus garantisce un risparmio sulla spesa annua per la fornitura di gas naturale, ha 12 mesi di validità ed è retroattivo per il 2009, se richiesto entro il 30 aprile del 2010.

L’ammontare del bonus varia da un minimo di 25 euro ad un massimo di 160 per le famiglie fino a 4 componenti, da un minimo di 40 euro ad un massimo di 230 euro per le famiglie con oltre quattro componenti

Il “Bonus gas” va richiesto presentando un’apposita domanda negli uffici dell’Unione dei Comuni del Corleonese, sito in piazza Garibaldi 1, dove è possibile ritirare la modulistica.

«Con il “Bonus gas” – dice il sindaco Nino Iannazzo – confermiamo la nostra volontà di stare dalla parte dei cittadini e di sostenere coloro che ne hanno più bisogno. Oltre ad essere un esempio di civiltà, il contributo per il gas è un ulteriore risposta alle richieste delle fasce più deboli della popolazione».

Per tutte le altre informazioni e i requisiti per presentare l’istanza, è possibile chiamare il numero 091/84524204 oppure il numero verde 800-550605. Uno sportello ad hoc è stato attivato al piano terra di palazzo Cammarata presso l’Unione dei Comuni del Corleonese.

16/12/2009



L’addetto stampa
Monica Diliberti

Genchi:Dell'Utri telefono'a mafiosi Risulta dai tabulati, gia' dalla fondazione di Forza Italia

(ANSA) - ROMA, 16 DIC -'Ho evidenze di telefonate di Dell'Utri ai mafiosi. Ci sono chiare prove che risultano dai tabulati, gia' all'origine della fondazione di FI'. Lo ha rivelato Gioacchino Genchi, consulente informatico per diverse procure, ospite di Klaus Davi nel programma tv Klauscondicio. 'Ho dei dati inconfutabili che dimostrano come appartenenti di spicco di Cosa Nostra abbiano preso parte alla genesi del partito in Sicilia,e direttamente collegati ai soggetti che hanno compiuto le stragi del '93.

martedì 15 dicembre 2009

Finanziaria, sì a fiducia Fini, è deprecabile

ROMA - Il governo pone la questione di fiducia alla Camera sulla legge Finanziaria: lo ha annunciato nell'Aula di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito.

E' una decisione deprecabile perché di fatto impedisce all'Aula di pronunciarsi sulla Manovra". Lo ha detto nell'Aula della Camera il presidente Gianfranco Fini.

"La scelta, legittima perché prevista dal regolamento e in quanto prerogativa del governo, di porre la questione di fiducia sulla legge Finanziaria non può che essere considerata dalla presidenza della Camera come una decisione strettamente legata non a ragioni procedurali ma solo a ragioni di carattere politico rientranti nel rapporto tra il governo e l'opposizione ma il rapporto tra maggioranza e governo": ha aggiunto il presidente della Camera , rilevando che "l'opposizione non ha tenuto né in commissione né in Aula atteggiamenti ostruzionistici" Ansa

lunedì 14 dicembre 2009

MAFIA: PD PROVINCIA ROMA ADERISCE A MANIFESTAZIONE CONTRO EMENDAMENTO

Roma, 14 dic. - (Adnkronos) - "Il gruppo provinciale del Pd aderisce all'iniziativa che vedra' il Pd di Roma domani alle 9.30 in Piazza di Montecitorio, per chiedere di stralciare dalla finanziaria l'emendamento che consente la vendita dei beni immobili confiscati alla criminalita' organizzata e rischia di minare la credibilita' delle politiche antimafia del governo". Lo dichiara, in una nota, il capogruppo del Pd alla Provincia di Roma Daniele Leodori.

"E' inaccettabile - aggiunge - che si approvi una norma che permetta di vendere i beni confiscati, sottraendoli, di fatto, al riutilizzo per fini sociali, sancito dalla Legge 109/96 e rischiando che vengano riacquistati dalle stesse organizzazioni criminali. Per questo - conclude - contro questo emendamento devono scagliarsi istituzioni, forze politiche, associazioni, cittadini, tutti coloro che hanno a cuore la difesa della legalita'''.

"Contro l'emendamento - continua la nota - il Pd provinciale ha presentato in Consiglio una mozione, il cui primo firmatario e' il consigliere Emiliano Minnucci, nella quale si chiede anche un impegno per l' istituzione dell' Agenzia nazionale per i beni confiscati, allo scopo - si legge nella mozione - di "sottrarre alle organizzazioni criminali, in maniera definitiva e certa, gli ingenti patrimoni accumulati con attivita' illecite".

AGRICOLTURA: PROTESTA CON TRATTORI IN PIAZZA A PALERMO

(AGI) - Palermo, 14 dic. - Gli agricoltori sono tornati a protestare con i trattori in piazza questa mattina a Palermo, bloccando con i mezzi meccanici piazza Indipendenza dove ha sede la Presidenza della Regione. La protesta e' stata organizzata dai Comitati spontanei per l'agricoltura e dal Consorzio per la difesa dell'agricoltura siciliana. A fianco dei coltivatori ci sono anche i sindaci di alcuni Comuni delle province di Palermo, Caltanissetta, Agrigento e Trapani. I dimostranti chiedono di incontrare il presidente Raffaele Lombardo, cui sottoporre le loro richieste. Tra queste, ha spiegato il presidente del Consorzio, Ambrogio Vario, il congelamento dei debiti delle aziende agricole nei confronti dell'Inps e della Serit, la societa' regionale di riscossione delle imposte, l'erogazione di aiuti per il ripianamento delle esposizioni, misure di sostegno alla produzione che soffre per il forte calo dei prezzi. "E' una situazione di emergenza, ma i soldi ci sono. Servono soltanto programmazione e interventi di urgenza", ha detto Salvino Caputo, presidente della commissione Attivita' produttive dell'Ars e vicesindaco di Monreale (Palermo), in piazza con gli agricoltori.

domenica 13 dicembre 2009

Berlusconi ferito al volto

Il Presidente del Consiglio Berlusconi colpito al volto. da condannare assolutamente tale atto ma la si smetta con questa politica dello scontro voluta in primis dallo stesso Presidente. Situazione grave per il nostro paese