sabato 14 novembre 2009

VIABILITA': SICILIA, COMPLETATO VARO MEGA VIADOTTO STATALE 118

(AGI) - Palermo, 13 nov. - Oggi l'Anas ha ultimato il varo delle travi del nuovo viadotto 'Scalilli', realizzato lungo la strada statale 118, al km 21,300. L'infrastruttura, lunga complessivamente 140 metri, e' una delle piu' importanti opere realizzate nell'ambito dell'intervento per ammodernamento della strada statale 118 'Corleonese-Agrigentina', tra i km 18,700 e i km 24,650, finalizzato a garantire e innalzare gli standard di sicurezza per la circolazione stradale. Il viadotto e' strutturato su cinque travi di appoggio, con campate di circa 30 metri, realizzate con struttura mista acciaio-calcestruzzo.
Le tre travi di acciaio, in conci da 10 metri, realizzate presso lo stabilimento della Maeg di Treviso, sono state assemblate in loco per il successivo varo. Per il posizionamento di ognuna delle campate sono state adoperate 2 gru da 300 tonnellate, che contemporaneamente hanno sollevato l'impalcato e lo hanno posizionato sugli appoggi. Il viadotto fa parte del terzo lotto dei cinque lotti di ammodernamento della strada statale, che prevedono l'adeguamento in sede, con l'adozione di rettifiche localizzate e di alcune varianti, tra gli abitati di Marineo e Corleone, in provincia di Palermo. I lavori del terzo lotto sono stati consegnati all'impresa Ati Tecnis spa - Cogip srl- Si.ge.nco, vincitrice dell'appalto, per un importo di oltre 13,5 milioni di euro. L'ultimazione dei lavori e' prevista per i primi mesi 2010. Il nuovo tracciato della strada statale 118, lungo circa 32 km e articolato in cinque lotti, riguarda i territori comunali di Santa Cristina Gela, Piana degli Albanesi, Monreale e Corleone e consentira' di fornire un agevole collegamento alle popolazioni dell'entroterra con la citta' di Palermo. L'intervento prevede la costruzione di 13 nuovi viadotti e ponti e di una galleria artificiale e aumentera' la fruibilita' dell'arteria grazie a un innalzamento della velocita' di percorrenza della stessa. Il tracciato e' completato da sei intersezioni e rotatorie con le viabilita' provinciali e comunali esistenti.

RIFIUTI: EMERGENZA NEL PALERMITANO, REGIONE STANZIA 4 MLN (2)

(AGI) - Palermo, 13 nov. - Nel corso dell'incontro che si e' concluso pochi minuti fa a Palazzo D'Orleans tra il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e una nutrita delegazione della Conferenza permanente dei sindaci del palermitano, il governatore, secondo quanto riferito dall'onorevole salvino Caputo, ha dato piena disponbilita' per risolvere l'emergenza assicurando finanziamenti per completare le discariche esistenti in provincia di Palermo: Monreale, Bolognetta, Partinico, Camporeale, Corleone e la discarica della Baronia, e si e' impegnato la riapertura immediata della discarica di Bellolampo a Palermo, con la richiesta all'assessore alla Sanita', Massimo Russo, di emettere un'ordinanza per urgenti motivi igienico-sanitari. Durante l'incontro, Lombardo ha assicurato l'invio di commissari straordinari in tutti gli Ato della provincia per la stima reale dei debiti, che dovrebbero aggirarsi intorno al miliardo e 100 milioni di euro, e ha preso l'impegno di sottoporre in tempi brevissimi all'Ars la riforma del sistema rifiuti in Sicilia. "E' stato un incontro utile - ha detto Caputo - che fa ben sperare, ma e' chiaro che serve solo per uscire dall'emergenza. Serve in realta' una programmazione legislativa per riformare radicalmente il settore".

martedì 10 novembre 2009

Rifiuti, emergenza in provincia bloccato l'accesso alla discarica

Un sit-in non ha permesso ai camion di entrare nell'impianto di Partinico
Palermo. Si aggrava l'emergenza rifiuti nella provincia di Palermo. I circa quaranta comuni collegati ai consorzi Coinres e Alto Belice ambiente non hanno potuto scaricare le migliaia di tonnellate di immondizia accumulate negli ultimi giorni dopo la decisione dell'Amia di impedire loro l'utilizzo della discarica di Bellolampo.

La discarica Baronia di Partinico, infatti, che secondo un'ordinanza del presidente della Provincia, Giovanni Avanti, avrebbe dovuto accogliere da questa mattina i rifiuti dei comuni colpiti dall'emergenza, è stata bloccata da un sit-in di protesta di alcuni consiglieri dei comuni dell'Ato Pa1, il consorzio che gestisce Baronia.

«Questa mattina abbiamo inviato a Partinico venti camion carichi di rifiuti, ma solo tre hanno potuto conferire in discarica - dice Lea Giangrande, presidente dell'Alto Belice ambiente, che serve i comuni a nord di Palermo, tra cui Monreale e Piana degli Albanesi - Come temevamo, si sta venendo a delineare una guerra tra poveri. E dispiace che chi prima era con noi a fare le barricate, oggi si trovi dall'altra parte».

Il riferimento è alle amministrazioni dell'Ato Pa1, che sabato avevano protestato contro l'ordinanza di Avanti, lamentando i rischi ambientali connessi all'apertura della discarica di Partinico a tutti i 51 comuni dell'hinterland alle prese con l'emergenza. «La protesta nasce dal fatto che le strade di accesso alla discarica non sarebbero ancora perfettamente a norma», dice Palazzolo, presidente dell'Ato Pa1. (Repubblica)

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PALERMO: CONTROLLI GDF SULLE AGEVOLAZIONI AGLI STUDENTI UNIVERSITARI

PALERMO (ITALPRESS) - Nell'ambito di un protocollo d'intesa stipulato tra la Guardia di Finanza e l'Universita' di Palermo, negli ultimi due mesi le Fiamme Gialle hanno eseguito una serie di verifiche sulle dichiarazioni presentate dagli studenti per ottenere i benefici e le agevolazioni previste per le famiglie non abbienti. I controlli hanno riguardato universitari residenti nei comuni di Termini Imerese, Partinico, Corleone, Lercara Friddi, Carini, Cinisi e Trappeto. Uno studente e' stato denunciato per truffa e falso. Nel corso dei controlli eseguiti nell'anno accademico 2008/2009, vi furono invece dodici casi di giovani che avevano autocertificato il falso. (ITALPRESS).