giovedì 10 settembre 2009

SINDACO LEGHISTA TOGLIE DEDICA BIBLIOTECA A IMPASTATO

AGI) - Bergamo, 10 set. - Il sindaco leghista toglie dalla biblioteca la targa che la intitolava a Peppino Impastato, e i suoi compagni di Giunta del Pdl si dissociano. Anche gli alleati sono contro la decisione del primo cittadino di Ponteranica di cambiare l'intestazione alla biblioteca, togliendo addirittura la targa sette mesi prima che si possa mettere quella della nuova dedicazione a un sacerdote locale.
"Il Popolo della Liberta' - ha dichiarato oggi il capogruppo in Consiglio Comunale Luca Oriani, membro della maggioranza che sostiene Aldegani - non condivide la scelta e i metodi usati dall'Amministrazione leghista di Ponteranica nel togliere l'intitolazione della Biblioteca comunale a Peppino Impastato.
Riteniamo un errore porre in contrapposizione la figura di Impastato a quella di Padre Baggi. La scelta della precedente amministrazione non era stata dettata da ragioni ideologiche e aveva seguito un percorso educativo all'interno delle scuole di Ponteranica, come abbiamo avuto modo di ricordare durante gli ultimi Consigli Comunali. Padre Baggi merita di essere ricordato non in relazione a questa vicenda polemica ma grazie al suo operato nella Comunita' di Ponteranica. Auspichiamo che in futuro la Lega di Ponteranica si dedichi a questioni piu' utili e necessarie."

martedì 8 settembre 2009

Lumia (Pd): politica incoraggi sinergia tra associazioni antiracket e istituzion

Pubblicato: Set 8, 2009

“Un altro importante colpo è stato inflitto alla mafia sul fronte del racket delle estorsioni”.

Lo dichiara il senatore del PD Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, commentando l’operazione “obtorto collo”, che ha portato stamani all’arresto di sei persone appartenenti a Cosa nostra gelese.

“L’azione sociale e culturale – aggiunge Lumia – che da tempo le associazioni antiracket portano avanti nei territori ha impresso una svolta decisiva nel contrasto al fenomeno del pizzo. La sinergia tra la società civile e le istituzioni deputate al contrasto alla criminalità organizzata è la strada da percorrere per liberare l’economia dal condizionamento mafioso. Gli arresti di oggi ne rappresentano la prova più evidente”.

“La politica – conclude il senatore del PD – ha il dovere di incoraggiare tale percorso, adottando una serie di provvedimenti che aggrediscono frontalmente Cosa nostra: denuncia obbligatoria per gli operatori economici che pagano il pizzo, conto corrente dedicato per le imprese che vincono gli appalti"

domenica 6 settembre 2009

Mafia, firmato a Palermo il protocollo della legalità. Caputo e Speziale: "Impediremo ogni condizionamento"

"Impedire a Cosa nostra di condizionare gli enormi flussi finanziari pubblici". Lo affermano il presidente della Commissione Parlamentare attività Produttive Salvino Caputo e il presidente della Commissione Regionale Antimafia, Calogero Speziale che hanno sottoscritto questa mattina nella Sala Rossa dell'Ars, alla presenza di numerosi Amministratori pubblici e rappresentanti dell'Associazione dei Comuni e delle categorie produttive, un protocollo di legalità e di intesa che verrà sottoscritto dai Sindaci, dai Presidenti delle Province Regionali e dagli Imprenditori siciliani per rendere ancor più difficile ai boss di Cosa nostra di potere tentare di infiltrarsi negli appalti pubblici e di potere controllare i flussi finanziari desinati alla realizzazine di opere pubbliche . "Tra pochi mesi - ha dichiarato Salvino Caputo - tra Fondi Fas, Piani strategici, Gal e Programmi operativi, verranno inserite nel circuito economico dell'Isola oltre 10 miliardi di euro, che verranno gestiti dagli enti pubblici e da imprenditori privati, per opere pubbliche e per infrastrutture".

Ansa