mercoledì 28 gennaio 2009

Bonolis e i padrini, continua la diffamazione di Corleone


Premetto che ho grande stima per il conduttore televisivo Paolo Bonolis che presenterà il prossimo Festival di Sanremo. Ma non posso assolutamente accettare e non posso non criticare quanto da lui affermato. Negli ultimi quarant’anni i media hanno dato un’immagine di una Corleone che fosse identificata esclusivamente con la mafia. La mafia a Corleone c’è e c’è stata, ma certamente non è il paese che è stato rappresentato. Nell’ultimo decennio le cose stanno cambiando con giornalisti, uomini della cultura, che fanno emergere e ricercano la Corleone che non è solo mafia. Mi spiace sentire dire a Bonolis, parlando dei Big che accompagneranno le giovani proposte, che i padrini “non sono padrini altrimenti verrebbero tutti quanti da Corleone”. Io invito Bonolis come quanta più gente possibile a venire a Corleone, a conoscerla veramente e poi potere parlare senza il velo del pregiudizio. Io credo sia ripugnante sentire ancora oggi che si continui ad avere e a dare l’immagine di una Corleone come città idealtipo della mafia. Chissà quando l’Italia e il mondo acquisiranno consapevolezza generalizzata dei mali che ci hanno fatto.


Giuseppe Crapisi