Non voglio assolutamente entrare nel merito della vicenda della gestione del verde pubblico affidata a degli operai assunti tramite agenzia, perché emergerebbe il solito rimpallo tra ATO e Comune di Corleone. Sta di fatto che per molti mesi questi non hanno percepito lo stipendio e non hanno lavorato per tanti altri mesi. Da qualche tempo questi ,comunque, hanno ricominciato a lavorare, ma è stato deciso che non lavorassero più in squadra, ma con un operaio che ha il compito di tenere pulita una determinata zona. Comunque ciò che si vede e che in alcune zone meno trafficate l’erba ha davvero preso il sopravvento e non si capisce se si sta attraversando una pubblica via o dei giardini pubblici abbandonati. Voglio portare un esempio concreto che potete anche guardare nella foto; qui siamo in Vicolo Sant’Elena davanti il salone dell’omonima Chiesa dove l’erba è davvero diventata alta e abbondante e qualcuno potrebbe proporre di farla crescere ancora di più e fare pascolare qualche pecorella. Corleone davvero avrebbe bisogno di alberi, giardini e insomma più verde pubblico ma non vorrei che questa amministrazione abbia pensato al verde pubblico abbandonando alcune strade a se stesse! Comunque vorrei chiedere agli amministratori e in particolare all’Assessore Schirò di ripensare alle sue scelte e di ritornare alla manutenzione del verde pubblico gestito da un’unica squadra e non da singoli, risparmiando economicamente e rendendo un servizio più efficiente. Ma a parte questo che a noi poco interessa chiediamo un maggiore controllo perché una Corleone abbandonata lede l’immagine di questa città, specie se c’è un servizio addetto a ciò, pagato da noi cittadini.
Giuseppe Crapisi
Giuseppe Crapisi
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